A Chioggia sequestrati due quintali di seppie senza i loro documenti

La scoperta giovedì in un box, nel corso di un controllo dei carabinieri al mercato del pesce. Al titolare è stata comminata una multa di 500 euro

Pesce fresco ma non in regola, almeno secondo le norme relative alla tracciabilità dei prodotti alimentari. Giovedì al mercato ittico di Chioggia, nel corso di operazioni di controllo da parte di una motovedetta dei carabinieri, sono stati rinvenuti all'interno di un box ben due quintali di seppie di origine sconosciuta.

Risaliti al rappresentante della ditta i carabinieri lo hanno interrogato in merito, scoprendo che non era in grado di dimostrare la provenienza del pescato: l'uomo non aveva né i documenti  di trasporto né quelli di sbarco. Per lui inevitabilmente è scattata una sanzione amministrativa, dell'ammontare di 500 euro. La merce, del valore complessivo di circa mille euro, è stata sequestrata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri in Veneto e provincia di Venezia

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento