menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Chioggia: faida tra famiglie si "infiamma", a fuoco una Audi A3

La notte scorsa il veicolo è stato incendiato in calle Furlanetto. La polizia ha denunciato un 27enne membro del nucleo familiare avverso, dopo averne perquisito l'abitazione

E’ bastato un giorno, agli agenti della commissariato di polizia di Stato di Chioggia per venire a capo dell’episodio di incendio di un'autovettura che si è verificato la scorsa notte. Il veicolo, una Audi A3, era andata distrutta dalle fiamme nel centro storico di Chioggia, in calle Furlanetto.  

Solo per un caso fortuito l’incendio non ha interessato alcune abitazioni vicine, mentre sono rimaste coinvolte una Citroen C3 e due scooter. Già i primi elementi raccolti dagli investigatori, ovvero alcuni frammenti di vetro di una bottiglia con tracce di liquido infiammabile (probabilmente benzina), e altri frammenti sparsi sulla pavimentazione stradale avevano dato utili indicazioni circa il dispositivo usato dall’attentatore per compiere il reato.

Nel contempo, attraverso degli informazioni raccolte dal proprietario di uno dei due scooter, rimasto seriamente danneggiato dall’incendio, le indagini sono state concentrate sulla cerchia dei familiari dell’uomo. E' emerso un quadro di rapporti familiari avvolti da passati dissapori. Due giorni prima, infatti, all’interno di un esercizio commerciale della città, era avvenuta un’altra lite tra i componenti dei due nuclei familiari: a seguito dell’episodio, due donne coinvolte nella lite erano state soccorse da personale sanitario a seguito delle lesioni subite reciprocamente, mentre subito dopo il fatto le stesse avevano poi sporto denuncia (sempre l’una contro l’altra) agli uffici di polizia di corso del Popolo.  

Sulla base degli elementi raccolti, nella mattinata di ieri gli agenti della sezione investigativa del locale commissariato si sono recati nell’abitazione di un 27enne del posto, dato che tutti gli indizi portavano a ritenere il soggetto quale responsabile dell’atto incendiario.

All’interno di un sacchetto dei rifiuti è stato trovato un tappo a vite di colore blu riportante sulla sommità la marca e un dosatore di plastica normalmente posto all’estremità della bottiglia per regolare l’uscita del flusso di liquido all’esterno (olio, in questo caso). Elementi ritenuti collegati ai fatti della notte precedente. A maggior ragione perché della bottiglia d'olio non c'era nessuna traccia.


Infine, quasi a confermare la responsabilità del giovane, sono emerse ulteriori testimonianze circa la sua presenza (intorno alle 2 di notte) a bordo di una bicicletta in prossimità del mercato ittico all’ingrosso di Chioggia e poi prendere la direzione della fondamenta Canal San Domenico da dove si dirama proprio calle Furlanetto. Il soggetto è stato quindi indagato  per il reato di incendio doloso aggravato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Sequestrate 83 tonnellate di rifiuti al porto di Venezia

  • Cronaca

    Taxi fermi: fatturato giù del 98% su acqua e dell'86% su gomma

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento