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Cronaca

Denunciato cittadino cinese: faceva prostituire connazionale clandestina

Un appartamento in Via Riviera Naviglio a Vigonovo sequestrato dai carabinieri di Dolo, la segnalazione è arrivata dai vicini insospettiti, il 55enne accusato di favorire la prostituzione

Due capi di imputazione per i reati di favoreggiamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e un appartamento messo sotto sequestro. È il bilancio dell'operazione conclusa dai carabinieri della tenenza di Dolo, in seguito ad alcune segnalazioni dei residenti di un complesso residenziale in via Riviera Naviglio a Vigonovo, insospettiti dal continuo andirivieni di persone dall’appartamento di una 37enne di nazionalità cinese.

Nel pomeriggio di ieri, i militari dell'Arma hanno fatto irruzione nell’abitazione della donna, trovandola in attesa dell’arrivo di alcuni presunti clienti. Accompagnata negli uffici della tenenza e interrogata, ha confessato di esercitare pratiche sessuali dietro compenso di denaro (50 euro a prestazione).

Gli ulteriori accertamenti hanno rilevato che l’appartamento è stato dato in affitto a un cittadino cinese, Z.A., 55enne, residente a Prato, il quale lo aveva messo a disposizione della connazionale affinché vi esercitasse la professione illegale. I carabinieri hanno, inoltre, accertato che la donna era clandestina in Italia, per questo il 55enne è accusato di aver favorito non solo la prostituzione, ma anche l’immigrazione clandestina. L’appartamento è stato posto sotto sequestro.

L’operazione rientra in una più ampia attività di monitoraggio della prostituzione a opera dei carabinieri di Dolo, che ha portato, nelle scorse settimane, alla chiusura di altre case in cui si esercitava la professione più vecchia del mondo a Dolo, Fiesso D’Artico e Vigonovo.
 

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