Cronaca

«Pericoloso»: Claudio D'Este finisce di nuovo in carcere

L'ex uomo di spicco della Mala del Brenta, arrestato a Zagabria nel 2018, era ai domiciliari. Il giudice ha disposto che sconti la pena di quasi 8 anni in carcere

Deve scontare una pena di sette anni e dieci mesi di reclusione. La polizia lunedì mattina ha arrestato e accompagnato in carcere Claudio D'Este, 75enne veneziano, ex uomo di spicco della Mala del Brenta. 

L'uomo era stato arrestato a Zagabria nel 2018 in virtù di un mandato di arresto europeo, emesso nel 2007, ed è finito nuovamente in manette nel 2020. Ha commesso reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga (commettendo plurime attività di procacciamento, acquisto, trasporto, detenzione e vendita), riciclaggio di denaro e violenza intenta ad indurre terze persone a commettere reato.

Dal mese di marzo del 2020, l’uomo stava scontando la pena ai domiciliari a causa di problemi di salute. «Tuttavia, il giudice non ha ritenuto di confermare il provvedimento provvisorio e, quindi, tenuto conto della pericolosità del detenuto, ha disposto l’accompagnamento in carcere», si legge in una nota della questura di Venezia. Gli agenti del Commissariato di Mestre hanno così eseguito l’ordine di carcerazione, accompagnando il 75enne al Santa Maria Maggiore di Venezia. 

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