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Il Ponte della Libertà "respira", tre giorni di tregua per i lavori del tram

Da lunedì inizieranno gli interventi sul versante verso i Pili. Con le due carreggiate sgombre venerdì pochi disagi tra chi doveva raggiungere Venezia. Il peggio (forse) è passato?

Lavori conclusi con un giorno d'anticipo sul Ponte della Libertà, almeno per quanto riguarda l'asfaltatura e la fresatura della corsia di destra in direzione Venezia. Ora tre giorni "di tregua" fino a lunedì, quando lo stesso tipo di interventi per far arrivare il tram nella città lagunare verrà approntato sulla parte opposta del ponte. Con la due carreggiate di nuovo percorribili, stamattina non si sono registrati i pesanti disagi che per tutta la settimana hanno fatto infuriare automobilisti e pendolari. Gli ultimi "ostacoli" del cantiere sono stati rimossi verso le 10, quando anche la corsia preferenziale centrale in prossimità di piazzale Roma è stata riasfaltata.

Venerdì e nel fine settimana i lavori cesseranno, per poi riprendere lunedì sul versante opposto. Ragion per cui il Comune ha deciso di prorogare l'accordo di Trenitalia fino a mercoledì prossimo: esibendo il proprio abbonamento Imob si potrà salire gratuitamente sui treni nella tratta Mestre-Venezia, nonostante nelle stazioni non sia pubblicizzata tale opportunità. L'accordo è valido solo lunedì, martedì e mercoledì. Per quanto riguarda i limiti di velocità, per raggiungere Venezia, vista la carreggiata sgombra, si potrà andare fino a 90 chilometri orari, dalla parte opposta, invece, guai a superare i 40 all'ora.

I tecnici sono sicuri che il peggio sia alle spalle: i flussi in uscita da Venezia, infatti, sarebbero più distribuiti rispetto a quelli in entrata, e, soprattutto, non c'è un tappo che blocchi la circolazione come il semaforo del Tronchetto sul versante opposto. I lavori lunedì inizieranno proprio in corrispondenza dell'incrocio, per poi proseguire in direzione dei Pili, martedì tutti i quattro chilometri di corsia verranno occupati e mercoledì si dovrebbe giungere alla loro conclusione.

 

"Abbiamo prolungato - ha detto l'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo - il rapporto con Trenitalia (che costerà 18mila euro, equamente divisi tra Pmv e Actv), per cui anche in questi quattro giorni gli abbonati Actv potranno andare a Mestre col treno, e abbiamo chiesto e ottenuto uno sforzo particolare alla polizia, che sarà presente in forze massicce per incanalare le vetture evitando ingorghi. Gli agenti della municipale avranno anche l'incarico di vigilare su comportamenti solitamente tollerati ma che in una situazione di cantiere non potranno esserlo: penso in particolare al parcheggio in seconda e terza fila sulla rampa Parisi, che non sarà assolutamente consentito (con multe fino a 150 euro, che potranno pervenire anche a casa, senza contestazione immediata); invitiamo a privilegiare l'autobus, che avrà la precedenza, per arrivare a Venezia, e se proprio è necessaria un'operazione di carico-scarico, dovrà esser fatta nella zona del piazzale dove è consentito il parcheggio per 30 minuti".

 

Per spiegare la situazione, sono stati distribuiti 15mila volantini informativi a Piazzale Roma e zone limitrofe, nei garage e negli Urp, mentre nelle fermate Actv sono appesi dei cartelloni.

 

- LUNEDI' VIABILITA' IN GINOCCHIO: CHILOMETRI DI CODA PER RAGGIUNGERE VENEZIA

- L'ASSESSORE BERGAMO: "PRENDETE IL TRENO"

- MARTEDI' LE CODE S'ACCORCIANO, FINISCONO I BIGLIETTI DEI TRENI


 

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