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La pioggia abbassa i valori di pm10 nell'aria, scongiurato il rischio "codice rosso"

Arpav comunica rilevazioni e previsioni positive sugli agenti inquinanti per lunedì e martedì, nell'area di Venezia si resta sul codice arancione. A Chioggia si torna al livello "verde"

Le concentrazioni di polveri sottili (pm10) si sono ridotte sostanzialmente per effetto della perturbazione di domenica, mentre nella giornata di lunedì sono in ulteriore diminuzione, al di sotto del valore limite giornaliero. Una tendenza che vale per la città di Venezia come per tutta la regione, secondo l'Arpav.

Scongiurato, per il momento, un ulteriore avanzamento del livello di allerta, che nell'agglomerato di Venezia rischiava di passare a rosso (a Verona sarebbe stato da verde ad arancione, a Vicenza da arancione a rosso, a Padova da arancione a rosso, a Rovigo da arancione a rosso e, infine, da verde a arancione per Schio, Conegliano, San Donà, Montebelluna, Castelfranco, Bassano). Poiché le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria di lunedì e martedì sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti, come stabilito dall’Accordo di Bacino Padano, il nuovo livello non si attiva e rimane valido il livello in vigore fino alla successiva giornata di controllo, giovedì 26 ottobre.

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Ancora meglio a Chioggia, dove si è verificata l’ultima condizione prevista dall’Accordo, ovvero: la concentrazione del giorno precedente il controllo (domenica 22 ottobre) è stata inferiore al valore limite giornaliero di 50 µg/m3 e le previsioni meteorologiche per la giornata di oggi e domani sono favorevoli alla dispersione degli inquinanti. Di conseguenza per l’agglomerato clodiense si ha il rientro al livello verde con effetto a partire da martedì 24 ottobre.

Limitazioni per veicoli e abitazioni

Il Comune di Venezia precisa: "Da martedì 24 ottobre entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previsti dal livello 1 'Arancio'. Nello specifico sarà vietata la circolazione di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi dalle 8.30 alle 18.30, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, e 4 dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3, dalle 8.30 alle 12.30. Il divieto sarà valido fino a giovedì 26 ottobre compreso, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il Livello 1, retrocedere a Livello 0 “verde” o passare al livello 2 “rosso”. Inoltre per il livello arancio si dispone il divieto: di combustioni all’aperto, in particolare in ambito di cantiere e agricolo (fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali), di qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento), di utilizzare tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle (in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo). Permane – e fino al 15 aprile 2018 - la limitazione della temperatura misurata a 17 °C (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e a 19° C (+ 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici e l'obbligo di spegnimento dell'impianto termico per due ore al giorno dalle 16 alle 18.

“Faccio appello al senso di responsabilità di tutti – ha commentato l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin – solo con interventi congiunti e coordinati potremmo ridurre gli inquinanti nell'aria che respiriamo. Il Comune di Venezia comunicherà giornalmente alla popolazione, attraverso comunicati stampa, pannelli a scritte variabili, sito e social network le informazioni utili per informare gli automobilisti sul livello di allerta in vigore. Inoltre saranno posizionati nelle strade d'accesso alla città cartelli informativi”.

"Confido nella sensibilità dei mezzi di comunicazione, affinché si facciano promotori nel dare adeguata informativa in merito alle variazioni di concentrazione di pm10 nell'aria – ha aggiunto l'assessore alla mobilità Renato Boraso - e, al contempo, faccio appello a tutti i cittadini a limitare l'utilizzo dei mezzi privati preferendo quelli pubblici, unitamente ad una maggiore attenzione all'uso del riscaldamento a casa e negli uffici. Sono azioni positive necessarie per salvaguardare il benessere di tutti”.

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