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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Torna a suonare la campanella: dita incrociate per la ripartenza in sicurezza

Da questa mattina migliaia di studenti veneziani si metteranno alla prova in un'esperienza nuova: dopo le lezioni a distanza, si va in classe con un vademecum rigoroso

Il suono della campanella è tornato a sancire l'inizio delle lezioni anche per gli studenti della provincia di Venezia. Sono in tutto 5,6 milioni i ragazzi che a partire da oggi cominciano una nuova avventura sui banchi di scuola, di sicuro differente da quella pre-covid. Tra regole e limitazioni, non sarà, per ora, la stessa cosa. A rivolgere il suo augurio ai più giovani è stato il premier Giuseppe Conte con una diretta sui social network, durante la quale ha ammesso le evidenti difficoltà: «ci saranno disagi, soprattutto all'inizio. Voi dovrete fare la vostra parte, dovete impegnarvi a rispettare le regole di cautela che vi consentiranno di tutelare la vostra salute e la salute delle persone che amate e che vi amano». In provincia di Venezia oltre 95mila studenti si presentano all'avvio dell'anno scolastico, dalle materne alle superiori.

Regole tra i banchi

Le regole per la ripartenza sono tante. Gli studenti dovranno misurare la temperatura ogni giorno e con 37,5 gradi (a salire) e sintomi riconducibili a quelli del coronavirus dovranno stare a casa e contattare il medico; ragazzi e personale delle scuole dovranno lavare spesso le mani e usare prodotti igienizzanti messi a disposizione all'interno degli istituti. Le scuole saranno pulite giornalmente e igienizzate periodicamente; ingressi ed uscite degli istituti saranno differenziate, con percorsi predisposti dalle scuole e l'accesso a visitatori esterni sarà strettamente limitato. Nel frattempo in molte scuole veneziane sono stati eseguiti lavori utili per ampliare gli spazi nelle aule e garantire il distanziamento. Soluzioni sono state trovate anche per i trasporti (che devono funzionare all'80% della capienza), ad esempio con l'impiego di bus privati. I nuovi banchi, invece, tardano ad arrivare. Le linee guida per le scuole del Veneto qui.

Tra i consigli per gli alunni (quelli dai 14 anni in su), anche quello di scaricare l'app Immuni per rilevare un'eventuale esposizione al virus. I ragazzi dovranno rispettare le distanze, il classico metro a cui tutti siamo ormai abituati, indossare le mascherine quando saranno in movimento o negli spazi comuni. Al banco, se rispettato il metro di distanza, non sono invece necessarie, così come per i bambini sotto i 6 anni. A queste regole di base, si aggiungono il divieto di sport e giochi di gruppo per evitare contatti ravvicinati, stop alle lezioni di canto e ricreazioni scaglionate. Tra le misure principali:

  • Misurare la temperatura
  • Lavare e igienizzare le mani
  • Seguire la segnaletica
  • Consigliato avere Immuni sul cellulare
  • Mantenere le distanze
  • Mascherina quando si è in movimento e negli spazi comuni
  • Negati sport e giochi di gruppo
  • Ricreazione ad intervalli

Nel pomeriggio, alle 16.30, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà l'anno scolastico alla scuola primaria Guido Negri di Vo' Euganeo, comune del Padovano nel quale si è registrato il primo decesso per coronavirus in Italia. Alla cerimonia sarà presente anche il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà.

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