I Comuni distribuiscono le mascherine della Regione

Alcune consegne già sabato in modalità porta a porta, ma depositando nelle cassette delle lettere. Si inizia dalle case di cura e dai cittadini più anziani. Per ora fino a 2 pezzi per famiglia

Le mascherine donate da Grafica Veneta

Sabato 21 marzo è iniziata la consegna delle mascherine della Regione Veneto ai Comuni (quelle prodotte e donate da Grafica Veneta, 2 milioni di pezzi, intanto). Per l'area metropolitana di Venezia complessivamente sono 95.500 le mascherine che la protezione civile ha recuperato in mattinata al centro di smistamento di Padova, per poi suddividerle alle 7 province e farle arrivare direttamente ai 44 Comuni per la distribuzione finale.

Gli scatoloni 

Il sindaco della Città Metropolitana Luigi Brugnaro ha ringraziato. «Settanta volontari si sono attivati da subito per provvedere alla consegna dei primi dispositivi – ha commentato  – Voglio tranquillizzare i cittadini: non c’è problema di approvvigionamento, nei prossimi giorni ne arriveranno molte altre, così da consentire la capillarità della loro fornitura. Abbiamo iniziato dagli esercizi commerciali aperti, comprese edicole, tabaccherie e farmacie, in primis quelle comunali, perché non vogliamo assolutamente che le persone escano di casa solo per prendere queste mascherine. Dobbiamo sempre evitare assembramenti. Da lunedì riprenderemo l’attività per i prossimi 10 giorni». «Una parte l’abbiamo riservata alle fasce più deboli – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Simone Venturini – tramite i servizi sociali, e al mondo del volontariato a contatto con persone fragili, che continuano a svolgere la propria attività di assistenza».

Le istruzioni

Abbastanza simili le modalità di distribuzione, già comunicate da alcuni sindaci di varie amministrazioni attraverso video e note anche sui social. Il Comune di Chioggia ha fatto sapere che: «La Città Metropolitana di Venezia ne ha inviate 2400, suddivise in pacchi da 50 pezzi. Ne abbiamo già consegnate alle case alloggio e ai centri servizi per anziani». Portogruaro e Cona, che ne hanno ricevute rispettivamente 2700 e 600 sabato, iniziano a consegnare dalla popolazione anagraficamente più anziana. Nel Comune del Lemene le mascherine a arriverrano nelle case attraverso i volontari che le lasceranno nelle cassette postali e suoneranno i campanelli per avvertire, senza però entrare nelle abitazioni.   

I volontari

A Mirano il sindaco Maria Rosa Pavanello attraverso un video su Facebook ha detto che alle 17 di sabato sono arrivate le mascherine. «Le abbiamo imbustate in sacchetti. Da domenica mattina verranno consegnate dalla protezione civile. Si parte da Vetrego e Ballò». Qui ne sono arrivate 3 mila, ma domenica ne arriveranno altrettante. La distribuzione avverrà porta a porta, attraverso una busta contenente 2 mascherine per ogni nucleo famigliare. Anche a Mira le consegna a domicilio. «Se ne occuperà la protezione civile. Inizialmente sarà una mascherina a famiglia, ci vorrà qualche giorno per recapitarle. Queste vi consentiranno di andare a fare la spesa», scrive il sindaco Marco Dori.

Le buste sigillate

A Noale sono 1.800 le mascherine recapitate dalla Regione. Poi ne arriveranno altrettante al giorno per 10 giorni, si legge sulla pagina Facebook comunale. A Spinea il sindaco Vesnaver ringrazia i volontari degli scout Agesci, gli assessori e i consiglieri che hanno provveduto sabato a imbustare le prime 3.000 mascherine filtranti arrivate. «Le buste sono state generosamente donate dal Sacchettificio veneziano. Domani alle 8 parte la distribuzione da Crea e Fornase». Saranno la protezione civile e la Pro Loco a portarle, consegnando porta a porta nella cassetta postale le buste chiuse col sigillo del Comune. «Ogni busta contiene 2 mascherine filtranti, atte a fare solo da barriera ai fluidi».

Le frazioni

A Martellago, «da domenica mattina e per i prossimi giorni inizierà la consegna a domicilio delle mascherine» made in Veneto. Un operatore della protezione civile in divisa (gialla) suonerà il campanello e lascerà al cancello il pacchetto con le mascherine. L'intero territorio verrà coperto gradualmente in più giorni. «Partiremo - si legge sul social - in contemporanea da tutte e tre le frazioni». A Scorzè: «Ne abbiamo ricevute 2100 che grazie alla protezione civile stiamo distribuendo porta a porta. Sabato ne distribuiamo un po' per frazione: 800 a Scorzè , 500 a Peseggia, 300 a Gardigiano, 300 a Rio San Martino, 200 a Cappella. Domenica dovremmo ricevere lo stesso quantitativo e continueremo la distribuzione in altre vie».

Contro le truffe

A Cavallino Treporti arrivate le mascherine sabato pomeriggio, «abbiamo predisposto che le prime 1500 siano consegnate e distribuite nelle farmacie del territorio, per garantire la consegna immediata alle persone più in difficoltà e bisognose di difesa». Saranno 1300 mascherine al giorno per 10 giorni quelle consegnate a Pianiga. «Non dovrete recarvi in nessun posto - si legge sulla pagina Facebook del Comune - . Cominceremo a consegnare a Mellaredo, continueremo a Pianiga e a Cazzago». A Fiesso d'Artico, in Riviera del Brenta, le mascherine verranno portate a casa: 800 al giorno per 10 giorni. A Fossò saranno fornite, in una prima fase, due mascherine per nucleo familiare con consegna direttamente a casa per evitare al massimo gli spostamenti. La distribuzione delle mascherine sarà gestita dalla protezione civile. Le consegne inizieranno da lunedì 23 marzo. «Si ricorda - avverte la pagina social del Comune - che le mascherine sono gratuite: gli incaricati non chiederanno alcuna somma di denaro (attenzione alle truffe)». 

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