Comunicato stampa

ARTICOLO DI Galli della Loggia sul Corriere della Sera RISPOSTA da parte di ABBAV - Associazione B&B-Affittacamere e Appartamenti Turistici del Venezto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo il comunicato e pubblichiamo: "Egregio Dott. Galli della Loggia Vogliamo fare alcune considerazioni al Suo articolo : "Così il turismo è come veleno, Lo Stato salvi Venezia e l'Italia" La sua osservazione: "il turismo porta ogni anno fiumi di denaro, ma in cambio produce un danno enorme alla ragione stessa della propria esistenza" riteniamo meriti una risposta dalla nostra categoria. A questa Italia in crisi crescente e costante, dove qualunque eccellenza è stata svenduta o copiata, dai nostri Brand della moda alle nostre industrie vendute o delocalizzate, rimangono soltanto le bellezze artistiche e naturali, Panorami, Borghi antichi, Città storiche ed opere d'arte inestimabili. Almeno quelli, ringraziando Dio, non si possono svendere. L'unica fonte di ricchezza per l'Italia ormai è rimasto il turismo, perchè demonizzare l'ultima chance rimasta a questo popolo, depredato e senza più speranza di essere padrone del proprio territorio? Il suo articolo disattende anche la volontà popolare che nell'ultimo referendum costituzionale ha con forza ribadito l'autoregolamentazione territoriale delle regioni. Non crediamo che lo stato possa farsi garante del buon turismo e della conservazione del territorio, ultimo lampante esempio è la gestione della meravigliosa città di Pompei dove le inefficenze statali hanno costretto a chiedere aiuto addiritura all'Unione Europea. Per conservare un patrimonio artistico come quello di Venezia c'è bisogno di fondi, molti vista la delicatezza del territorio, non di blocchi all'entrata per i visitatori. C'è bisogno di regolamentazione e organizzazione dei flussi. C'è bisogno di maggior vigilanza ed attenzione non di inutili spot politici o giornalistici. Lei ha una grande arma in suo possesso: la penna e un giornale che la supporta. Non faccia come molti giornalisti che denigrano l'Italia, bensì la valorizzi, la supporti. Noi nel nostro piccolo, cerchiamo assieme alla nostra amministrazione comunale e regionale, di trovare una soluzione affinchè il turismo venga regolamentato, educato, per fare in modo che non diventi il male assoluto,ma un'opportunità, e, le assicuro, ci stiamo lavorando da tempo. Una preghiera Non usi il nome di Venezia come un esempio negativo da disprezzare, ma lo usi invece per diffondere gli onori, le glorie e la Storia della Repubblica più antica del mondo, mai correttamente divulgate Grazie".

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