Gli hub di Cona e Bagnoli ancora stracolmi, nuova interrogazione al ministro Minniti

Benedetti (M5S): "Quali sono le intenzioni del governo? Le strutture non possono diventare centri permanenti. E intanto sono partiti i lavori per nuovi moduli abitativi"

Nessuno svuotamento, anzi, la sensazione che la situazione sia destinata a restare tale e quale (se non peggiorare) ancora a lungo. Per questo Silvia Benedetti, deputata M5S, si rivolge al ministro dell'Interno Marco Minniti per chiedere le intenzioni sue e del governo nei confronti dei centri di accoglienza di Cona e Bagnoli. Sul tema è stata depositata un'interrogazione alla Camera: "Il concentramento di persone creatosi con i due centri - si legge - è divenuto insostenibile soprattutto per le condizioni di permanenza all'interno che tutto possono fuorché favorire l'integrazione degli ospiti".

"Nel centro di Conetta il numero di persone e le condizioni igienico sanitarie risultano già da tempo inaccettabili - precisa Benedetti - Intanto, dopo le rassicurazioni del ministro, all'interno del centro stanno partendo dei lavori che sembrerebbero voler far diventare questa struttura una sistemazione permanente per un numero assurdo di persone, con l'installazione di nuovi moduli abitativi fissi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Chiediamo a Minniti - conclude la portavoce pentastellata - che tipo di programmazione ci sia rispetto al futuro di quei due centri, tra i più grandi del Nord Italia, e quali azioni verranno intraprese utili a diminuire il numero degli ospiti e a scongiurare la possibilità che Cona e Bagnoli diventino due maxi centri d'accoglienza permanenti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Moda e calzature in ginocchio

  • Addio a Carlotta, morta nel sonno a 13 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento