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Watec Italy al nastro d'arrivo: "Momento importante di confronto sui temi dell'acqua"

Si è conclusa venerdì pomeriggio la mostra-convegno che per tre giorni ha riunito esperti ed aziende da 40 Paesi diversi nell'area Expo di Marghera. Svolti oltre 800 incontri

Si è conclusa venerdì al Pala Expo di Marghera la prima tappa europea di “Watec Italy 2016”, la mostra convegno dedicata al trattamento e alla tutela dell’acqua organizzata dalla società internazionale Kenes Exhibitions, specializzata nella creazione e gestione di mostre convegno in tutto il mondo. Una piattaforma di business già sperimentata con successo in Israele, Perù e India, per un totale di 15 edizioni.

Kenes Exhibitions ha portato in Italia una tipologia nuova di evento che si differenzia dalle tradizionali fiere per il suo essere finalizzata alla costruzione di relazioni concrete tra espositori e visitatori, a cui si aggiunge l’esposizione di tecnologie all’avanguardia e la presenza di conferenze sui temi più stringenti legati all’acqua, a cui hanno partecipato 61 tra i massimi esperti mondiali del settore. Fondamentale la collaborazione con l’ICE, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che ha portato a Venezia delegazioni di imprenditori provenienti da Australia, Cina India, Singapore, Belgio e Israele, solo per fare qualche esempio.

"Avere scelto Venezia come luogo dove ospitare conferenze di altissimo livello sui temi dell’acqua, come spazio espositivo di tecnologie innovative e piattaforma di business dove fare rete e sviluppare progetti concreti si è rivelato vincente - ha affermato Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions - Ed è da qui che partiamo per evolvere questa edizione canalizzando l’attenzione sul tema dell’industria e del trattamento dei reflui ad esso correlato".

A confermare il successo della manifestazione numerosi espositori come il gruppo veneziano Acquateam, presieduto da Roberto Pellay, che spiega: "Siamo molto soddisfatti della nostra partecipazione a Watec, è stato un momento importante di confronto sulle nuove tecnologie del trattamento dell’acqua con esperti e partner nazionali e internazionali. L’attività che svolgiamo a Venezia è stata di forte richiamo per molti visitatori stranieri. A differenza delle classiche fiere dove le relazioni rimangono spesso superficiali, Watec ci ha permesso un networking mirato, tra cui richieste concrete di partnership provenienti da imprenditori indiani".

"È stata una grande opportunità di confronto internazionale sui temi dell’acqua - ha commenta Giuseppe Romano, presidente di ANBI Veneto - Un palcoscenico mondiale come questo ha rappresentato la cornice perfetta per illustrare il quotidiano lavoro svolto dai Consorzi di bonifica, sia per l’irrigazione che per la difesa del suolo. Durante gli incontri realizzati nel corso dell’evento i Consorzi hanno avuto modo di conoscere le best practices a livello internazionale in campo irriguo ed avvicinarsi alle maggiori realtà europee e internazionali che si occupano di irrigazione e del trattamento delle acque irrigue. La rassegna è stata anche l’occasione per ricordare gli effetti positivi della pratica irrigua per i nostri territori: l’irrigazione non è solo un importante fattore di produzione per le aziende agricole, ma svolge in modo determinante un’azione ambientale essenziale per mantenere durante l’estate il paesaggio agrario o rurale tipico della nostra regione".

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