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Concorsi per infermieri, Fp: "Due a pochi giorni di distanza, spreco di risorse"

Critico il sindacato sulle ripetute selezioni in distretti sanitari limitrofi con date vicine: "Non vorremmo che la partecipazione di migliaia di persone fosse usata per finanziare le Ulss"

"Folle spreco di risorse", li definisce così il sindacato Fp Cgil Venezia i due concorsi indetti dalle aziende sanitarie 'Ulss 3 Serenisima' e 'Ulss 4 Veneto Orientale', finalizzati all'assunzione di nuovi infermieri e fissati a poca distanza di tempo uno dall'altro. "Risultato: circa 4.200 persone si sono presentate al Taliercio per partecipare alla selezione e fra pochi giorni probabilmente se ne presenteranno altrettante a Jesolo, al Pala Arrex, per il concorso indetto dall’Ulss 4", scrive il sindacato in una nota.

"Questa scelta – dichiarano Daniele Giordano, segretario generale Fp Cgil, e Marco Busato, segretario Fp Cgil sanità - appare ancora più grave a fronte della recente riforma sanitaria in cui sono stati delegati all' 'Azienda Zero' i compiti di gestione delle procedure concorsuali, proprio per evitare fenomeni come questo. È necessario sottolineare che la graduatoria che verrà definita dal concorso pubblico dell’Ulss Serenissima sarebbe valida anche per l’Ulss del Veneto Orientale, che potrebbe quindi, proprio al fine del contenimento dei costi e per il risparmio di risorse pubbliche, evitare di svolgere la propria prova selettiva".

Proseguono Giordano e Busato, "In un periodo di tagli alla spesa pubblica e di attacchi ai lavoratori pubblici vedere questo spreco di risorse è per noi inaccettabile. Non vorremmo che si arrivasse al paradosso di utilizzare i concorsi che vedono la partecipazione di migliaia di persone come strumento di finanziamento delle Ulss. Scaricare costi su famiglie e aspettative dei giovani riproducendo prove concorsuali che non servirebbero, è assolutamente ingiustificato".

Concludono i segretari sindacali: "Come Fp Cgil chiediamo alla Regione Veneto e all’assessore competente Luca Coletto di intervenire immediatamente sospendendo questo spreco di risorse pubbliche applicando subito i contenuti della riforma sanitaria che, è bene ricordarlo, ha attivato l’Azienda Zero dal mese di gennaio e rischia altrimenti di essere un carrozzone senza senso. Se non ci sarà l’intervento della Regione segnaleremo alla Corte dei Conti e all’autorità nazionale anticorruzione quello che sta avvenendo".

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