Italian Council: un veneziano vincitore del bando per promuovere l'arte contemporanea

Il concorso promosso dalla direzione generale Arte e Architettura del ministero dei Beni Culturali ha nominato Giorgio Andreotta Calò, classe '79, tra i vincitori della gara

Giorgio Andreotta Calò

Classe '79, Giorgio Andreotta Calò, ora presente al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, è l'artista veneziano vincitore della seconda edizione dell'Italian Council, il bando di concorso promosso dalla direzione generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali, presieduta da Federica Galloni per la promozione dell'arte contemporanea italiana a livello internazionale.

Sette i vincitori

Altri due i prescelti in Veneto: la trevisana Lara Favaretto, di 44 anni e il veronese Luca Trevisani, di 38. Sono in tutto 7 i vincitori, tra i 42 progetti che hanno partecipato a Italian Council, arrivati da tutto il mondo, oltre ai veneti: Yuri Ancarani, Leone Contini, Flavio Favelli, Anna Franceschini. “Il percorso di Italian Council giunge alla conclusione di questo primo anno. Sono molto soddisfatta per la qualità delle proposte e delle collaborazioni, a dimostrazione della vitalità dell’arte contemporanea italiana e della sua capacità di essere dotata di un evidente respiro internazionale - ha dichiarato Federica Galloni, direttore generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali, che prosegue - . Sono certa che il potenziale artistico di tutti i partecipanti sarà apprezzato all’interno delle istituzioni internazionali che hanno sostenuto l’iniziativa diventandone partner”. Al bando hanno partecipato, tra partner e proponenti dei progetti, numerose realtà internazionali, tra cui la Kunsthalle di Basilea, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e l’Akademie Schloss Solitude di Stoccarda. Tra le istituzioni italiane, il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee e Viafarini. 

La commissione

I progetti sono stati selezionati da una Commissione esaminatrice composta da cinque membri di alto profilo: Federica Galloni, presidente della Commissione, Carlos Basualdo, senior curator of Contemporary Art del Philadelphia Museum of Art, Stefano Baia Curioni, professore associato di Storia Economica dell'Università Bocconi di Milano, Maria Grazia Messina, storica dell’arte, saggista e docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Firenze, Alberto Salvadori, direttore Oac Fondazione Cr Firenze. La commissione è coordinata da Carolina Italiano.

Il progetto

Italian Council è parte di un progetto più strutturale e di lungo termine per finalizzare forme di sostegno istituzionali alla creatività nazionale: per questo il MiBACT, attraverso la Direzione Generale Arte Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, ha stanziato in 6 mesi oltre 900 mila euro. Il primo bando, lanciato tra la primavera e l’estate 2017, è stata vinto da Alterazioni Video, Danilo Correale, Nicolò Degiorgis, Eva Frapiccini, Alice Gosti, Margherita Moscardini e Patrick Tuttofuoco. Il progetto è solo l’ultimo di una serie di azioni volte a sostenere la creatività contemporanea italiana promossi dalla Dgaap, come il premio New York, il premio Berlino, il premio Shangai e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia.
 

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