Confermati i domiciliari per Marinica, accusato di aver provocato l'incidente di Jesolo

Al gip ha ribadito la sua versione dei fatti: non aveva bevuto, la velocità era entro i limiti e non si è accorto dell’incidente. Nello schianto hanno perso la vita quattro ragazzi

L'auto su cui viaggiavano i ragazzi

Resta agli arresti domiciliari Marius Alin Marinica, il romeno 26enne accusato di aver provocato, con le sue manovre spericolate, l'incidente che ha portato alla morte di quattro ragazzi a Jesolo nella notte tra sabato e domenica. La misura dei domiciliari è cautelare, in attesa dell'eventuale processo. Lo ha deciso stamattina il gip Massimo Vicinanza al termine dell'udienza di convalida in cui il giovane ha confermato quanto già dichiarato alla polizia locale: cioè che quella sera non aveva bevuto, che non stava correndo a velocità eccessiva e che non si era accordo dello scontro e per questo si è allontanato senza prestare soccorso.

Perizia

Nell'incidente hanno perso vita Riccardo Laugeni, Leonardo Girardi, Giovanni Mattiuzzo ed Eleonora Frasson. Sempre in queste ore il pm Giovanni Gasparini ha conferito l'incarico per la consulenza dinamica sui due veicoli, oltre che quella sul cellulare per accertare se Marinica stesse chiamando o inviando messaggi al momento dell'accaduto.

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