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Confesercenti, più sicurezza e legalità sostenendo le imprese della vigilanza

"Le aziende del settore piccole e medie sono in crescita - spiega l'associazione - vogliamo dare rappresentanza a quelle del nostro territorio che operano in sinergia con le istituzioni"

Rafforzare la sicurezza del territorio, migliorando i servizi di vigilanza e investigazione: Confesercenti in collaborazione con 'Assicurezza Nazionale' crea una direzione nazionale con sede a Venezia per il rafforzamento delle aziende che operano in questo settore.

"La città di Venezia - scrive Confesercenti - è tra le prime cinque città italiane per lo stato di allerta in tema di sicurezza. Non solo, tutto il territorio veneto vive l’aumento di fenomeni legati alla delinquenza e alla criminalità, micro ed organizzata, che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche. Di fronte a questo dato, Confesercenti ha deciso di favorire sul territorio le condizioni per lo sviluppo e per l’attività delle imprese di vigilanza, impegnandosi a contrastare le realtà illegali che lavorano in modo abusivo e creano una concorrenza sleale".

Per Confesercenti: "Quello della sicurezza, dell’investigazione e della vigilanza privata sono settori ancora poco osservati e spesso non regolamentati con chiarezza, nonostante ne sia fortemente cresciuta la richiesta da parte di cittadini e di imprenditori. Le imprese della vigilanza privata e dell’investigazione si sono ritagliate in questi anni un ruolo importante, dimostrandosi un partner affidabile per contribuire a rendere più sicure le nostre città e le imprese, in un'ottica di integrazione tra servizi e attività pubbliche e private – spiegano Maurizio Franceschi, direttore Confesercenti Veneto e Lino Busà di Assicurezza Nazionale – Si pensi non solo ai servizi di vigilanza notturna, ma anche a quelli di controllo passeggeri e bagagli nei porti, aeroporti e ferrovie, ai servizi di assistenza e controllo dei titoli di viaggio nei pullman e nei treni, al portierato nei condomini, alle guardie giurate fino ai guardasala nei musei della città: le imprese del settore sono in crescita e vogliamo dare rappresentanza a quelle del nostro territorio che operano nella legalità in piena sinergia con le istituzioni di pubblica sicurezza”.
 
Le imprese che operano nel settore della vigilanza in Italia (dato ottobre 2016) sono 1.326, cui si sommano le circe 3.000 agenzie di investigazione. Il settore è così ripartito: 19,9% (nord Ovest), 12,9% (nord Est), 19,6% (centro), 47,6% (sud e isole). La struttura dell’offerta di settore è costituita per oltre l’80% da piccole imprese (meno di 50 dipendenti). Tra queste, ben il 65% sono “micro″ imprese, cioè imprese con meno di 10 dipendenti. Le imprese di sicurezza privata nel nostro paese risultano essere relativamente giovani: tre imprese di sicurezza su quattro esistono da meno di 15 anni. Un’impresa di sicurezza su cinque è stata costituita negli ultimi due anni. Il volume d’affari dell’intero comparto è stimato in circa 3 miliardi e 300 milioni, di cui 593 milioni nel nord est.
 

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