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C'è l'accordo tra Confindustria e sindacati: i premi di produttività saranno detassati

Secondo le associazioni è un documento fondamentale per favorire erogazioni economiche legate agli incentivi. Firme di Matteo Zoppas, Roberto Capuzzo, Cgil, Cisl e Uil

Confindustria Venezia e  le segreterie della Cittá Metropolitana di CGIL, CISL e UIL hanno sottoscritto mercoledì un accordo sulla detassazione dei premi di produttività. A firmare il documento sono stati il presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, il consigliere delegato alle relazioni industriali di Confindustria Venezia, Roberto Capuzzo,  il segretario di CGIL, Enrico Piron, il segretario di CISL, Paolo Bizzotto e per la segreteria UIL, Riccardo Dal Lago.

In questo modo, secondo Confindustria, "si favoriscono erogazioni economiche legate a incentivi, incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Strumenti utili sia per la crescita della competitività e lo sviluppo delle imprese, sia per accrescere il potere d’acquisto dei lavoratori che hanno così la possibilità di beneficiare della detassazione in virtù della legge di stabilità 2016". Tutte le aziende associate a Confindustria, anche quelle in cui non é costituita la RSU (o RSA) potranno, qualora adottino degli indicatori per la misurazione degli incrementi di produttività,  accedere ai benefici fiscali previsti dalla legislazione vigente a seguito del raggiungimento di un effettivo miglioramento dei parametri adottati. Le imprese comunicheranno ai lavoratori l'applicazione di tale intesa indicando il periodo di riferimento, la composizione del premio e gli indicatori adottati, la stima del valore annuo medio pro capite del premio e le modalità di corresponsione dello stesso. 

Soddisfazione espressa da Matteo Zoppas: "L'accordo di oggi rappresenta uno strumento importante, che - nel rispetto dei disposti legislativi in materia - garantisce un miglioramento delle condizioni retributive dei lavoratori a parità di costi aziendali. Con questo finalmente si incentiva il riconoscimento del merito, attribuendo valore al salario per obiettivi che accresce sia la competitività e lo sviluppo delle imprese che la qualità del lavoro dei collaboratori". 

"Nell'ottica di un mercato sempre più competitivo e globalizzato, - ribadisce Roberto Capuzzo - la detassazione, già ampiamente diffusa in altri Paesi, é un rilevante incentivo all'aumento di produttività, consentendo una maggiore flessibilità nell'organizzazione del lavoro".

Nel corso della giornata é stato inoltre firmato dalle stesse parti sindacali un accordo  in tema di molestie e violenza nei luoghi di lavoro che riconosce come inviolabile la dignità dei lavoratori.  In particolare la direttiva invita a denunciare i comportamenti lesivi e i lavoratori a collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e reciproca correttezza. Per Matteo Zoppas: "Questo accordo é uno strumento di grande civiltà nella tutela dei lavoratori. Fenomeni legati a  comportamenti scorretti, spesso taciuti, compromettono la vita e la produttività di un'impresa. Fiducia nella riservatezza, confidenzialitá  per l'efficacia di questo strumento che può diventare un punto di riferimento per rimuovere ostacoli verso chi subisce molestie. Dai luoghi di lavoro si può dare un contributo significativo per diffondere una cultura più rispettosa del prossimo". 

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