Cronaca Stra / Via Doge Pisani, 7

«Lavoratori contagiati a Villa Pisani», la denuncia

La lettera dei sindacati a Spisal, alla prefettura e al direttore generale dei Musei. «Operatrice fatta lavorare con la febbre»

Una lettera delle tre sigle sindacali confederali regionali e una denuncia: «Al museo nazionale di Villa Pisani a Stra un'operatrice è stata fatta lavorare con qualche linea di febbre ed è poi risultata positiva al Covid». La missiva è stata inviata ad Ulss 3, Spisal (Servizio prevenzione igiene sicurezza negli ambienti di lavoro), al Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica), e per conoscenza alla prefettura, al direttore generale dei musei e alla direzione regionale Musei del Veneto, dai sindacalisti Franca Vanto di Fp Cgil, Massimo Grella della Cisl Fp e Maria Francesca De Pasquali della Uil Pa Mibact. Sarebbero emersi, fra i dipendenti che lavorano in presenza, «due casi di positività».

«Da quanto ci risulta - hanno scritto - la scorsa settimana la direttrice della villa responsabile per la sicurezza, avrebbe consentito l’accesso in istituto di un dipendente con evidenti sintomi influenzali e con la temperatura corporea non conforme ai protocolli di sicurezza. Inoltre negli stessi giorni, precedenti alle festività natalizie, si sarebbero verificati scambi di auguri tra dipendenti con la possibile violazione dell’obbligo del distanziamento sociale sancito dai citati protocolli e dalle normative nazionali. Nell’evidenziare che la direttice, in qualità di preposto "sovrintende all'attività lavorativa e ne controlla la corretta esecuzione da parte dei lavoratori, garantendo l'attuazione delle direttive", si segnala per una verifica attenta e puntuale dell’applicazione dei protocolli di sicurezza e prevenzione».

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