Cronaca Stra / Via Doge Pisani, 7

Contagi a Villa Pisani, la direttrice: «Niente di quello che è stato scritto corrisponde al vero»

Zega: «Protocollo di sicurezza seguito alla lettera». Sindacati: «Altri due dipendenti di una ditta esterna risultati positivi»

Smentisce e replica alle accuse che le sono state mosse lunedì dai sindacati, la direttrice del Museo nazionale di Villa Pisani a Stra, Loretta Zega. «I protocolli di sicurezza sono stati seguiti alla lettera. Non capisco cosa li spinga a fare queste dichiarazioni». Ieri, lunedì 28 dicembre, Franca Vanto di Fp Cgil, Massimo Grella della Cisl Fp e Maria Francesca De Pasquali della Uil Pa Mibact hanno inviato una lettera allo Spisal (Servizio prevenzione igiene sicurezza negli ambienti di lavoro), al Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica), e per conoscenza alla prefettura e alla direzione regionale Musei del Veneto, denunciando: «a Villa Pisani di Stra una dipendente è stata fatta lavorare con febbre ed è poi risultata positiva al Covid. Ci sono almeno altri due contagi».

Per la direttrice Zega, «l'addetta si è sentita poco bene nel corso del turno di lavoro, accusando mal di testa, e le è stata misurata la temperatura, risultata pari a 37.1». Invitata ad andare a casa la donna avrebbe «terminato di completare ciò che stava facendo e sarebbe andata via, recandosi il giorno seguente a fare il tampone, che ha dato esito positivo al Covid». Nessun festeggiamento o assembramento sarebbe avvenuto per scambiarsi gli auguri, ha affermato Zega, come hanno scritto le sigle sindacali. «Eravamo lì per lavorare, un po' più numerosi del solito per riuscire a sbrigare documenti e procedure per pagare le ditte esterne e compiere i controlli al sistema antincendio. Non abbiamo brindato, né mangiato assieme», ha continuato Zega. 

«L'atteggiamento è stato irresponsabile e inaccettabile - ha replicato Grella - il preposto alla sicurezza in quel momento avrebbe dovuto immediatamente isolare la dipendente, di questi tempi e con rischio così elevato di contagio. Ci risulta che quella lavoratrice abbia pure lavorato in straordinario quel giorno. La direttrice della Villa ha probabilmente gestito con superficialità il tutto, permettendo il permanere al lavoro della dipendente con sintomi influenzali. C'è solo da sperare che il contagio si fermi», ma altri due dipendenti di una ditta esterna in appalto, con incarico esclusivo a Villa Pisani, nel frattempo sarebbero risultati positivi.

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