Virus Zika, contagiati un veneziano e un mestrino. Coletto: "Nessun allarme"

A renderlo noto è l'assessore alla Sanità. Una paziente è ricoverata al Civile ma già sabato dovrebbe essere dimessa: "La comparsa di qualche caso non deve destare preoccupazione"

Dopo i tre casi precedenti, spunta una quarta persona contagiata dal virus Zika, curata all'ospedale Civile di Venezia. La paziente, fanno sapere fonti ospedaliere, non desta preoccupazioni e dovrebbe essere dimessa già sabato. Fatto sta che a certificare l'avvenuto contagio è stato il laboratorio analisi di Padova, dove sono stati analizzati anche i test sulle altre tre persone colpite dal virus. L'ultimo caso accertato è stato reso noto dall'assessore alla Sanità, Luca Coletto: si tratta di una veneziana appena tornato da un viaggio nella Repubblica Dominicana, curato nel reparto infettivi del Civili. In ogni caso le sue condizioni sono ritenute buone. Anche un missionario laico originario di Mestre è stato contagiato, di ritorno dal Sud America. “La comparsa di qualche caso – fa notare Coletto – non deve destare alcuna preoccupazione, sia perché sinora si tratta di persone tutte appena rientrate da zone a rischio, sia perché abbiamo la dimostrazione che la macchina dei controlli e delle cure funziona”.

Da inizio anno salgono quindi a quattro i casi di virus Zika riscontrati in Veneto (a Treviso, Padova, Vicenza  e Venezia), tutti in persone rientrate da viaggi in alcuni dei Paesi dove l’infezione è più diffusa: Sudamerica e Caraibi. “Non c’è alcun motivo di allarme – tiene a sottolineare Coletto – primo perché Zika è monitorato in Veneto sin dal 2010 (con Chijkungunya e Dengue), sia negli umani che nelle zanzare che ne sono i vettori, secondo perché, se si presenta, siamo in grado di curarlo efficacemente”.

“Le precauzioni, a cominciare dall’informarsi bene prima di fare un viaggio nelle aree di maggior diffusione – raccomanda Coletto – sono invece necessarie e sono bene indicate nel documento emesso il 23 dicembre 2015 dal Comitato Europeo per la Sicurezza Sanitaria (Health Security Committee) che riguardano in particolare i viaggiatori con disturbi del sistema immunitario, le donne in gravidanza, i bambini piccoli”. Per quanto riguarda l’estate, stagione nella quale le zanzare proliferano, i tecnici della Regione hanno già incontrato i referenti dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie per organizzare le attività di sorveglianza entomologica 2016 e a breve si terrà l’incontro con i referenti delle diverse Reti di Sorveglianza (Malattie Infettive, Laboratori di Microbiologia, Servizi Igiene e Sanità Pubblica.

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