Cronaca

Controlli "a braccetto" nei negozi di Jesolo: sequestrati 15mila prodotti

Gli ispettori della camera di commercio e gli agenti della polizia municipale tra il 5 e il 9 maggio hanno colto in fallo due esercizi dell'arenile

Alcuni prodotti sequestrati

Camera di commercio di Venezia e polizia municipale di Jesolo a braccetto per contrastare la piaga del commercio di merce contraffatta e irregolare sull'arenile. In vista anche dell'apertura della stagione turistica. Dal 5 al 9 maggio, infatti, nell'ambito dell'operazione "Hot Beach", gli ispettori camerali del settore Vigilanza prodotti hanno passato al setaccio la località balneare.

Nella "rete" sono finiti due negozi del Lido che si sono visti sequestrare in tutto 14.811 prodotti per mancata indicazione del nome e dell'indirizzo del responsabile dell'immissione sul merca, mancata indicazione della composizione dei prodotti, mancate avvertenze scritte in italiano e mancata indicazione del marchio della Comunità europea. Ma l'elenco delle irregolarità potrebbe continuare.

Il primo esercizio controllato la mattina del 5 maggio, a conduzione bengalese, si è visto quindi requisire 6.666 pezzi messi in esposizione, tra cui non mancano attrezzi da cucina, batterie, borse, cappelli, magliette, occhiali da sole e vestiti in genere. Identico copione anche per un secondo esercizio del Lido, che ha visto "sparire" perché irregolari 8.145 prodotti in esposizione, tra cui anche 931 aquilini e 2930 anelli.

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