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In otto dentro uno scantinato, scoperti dagli agenti di Jesolo

Una serie di controlli della polizia e dei vigili per le strade e sulle spiagge del litorale hanno evidenziato un paio di casi di sovraffollamento abitativo

Controlli a doppio senso lungo le strade di Jesolo. Poliziotti e vigili urbani giovedì hanno infatti passato al setaccio sia i luoghi più conosciuti della movida jesolana, sia le zone abbandonate che gli agenti sospettavano fossero divenute luoghi di ritrovo e di bivacco per clandestini e sbandati.

SOVRAFOLLATO - Alle 07.45 è stato eseguito un primo controllo presso uno scantinato in via Dante Alighieri, all’interno del quale era stata segnalata la presenza di cittadini stranieri clandestini sul territorio nazionale. Nel corso del controllo sono stati identificati otto soggetti originari del Bangladesh: pur essendo gli stessi del tutto regolari in Italia, è stato accertato che l’unità abitativa (di 80 metri quadrati) non era adeguata ad ospitare stabilmente otto persone (sono stati infatti contati esattamente otto posti letto). Gli agenti della polizia locale hanno redatto idoneo verbale per sovraffollamento abitativo, provvedimento che sarà successivamente notificato al proprietario e al conduttore dell’immobile. Subito dopo è stata la volta del cantiere ove sorgerà il nuovo Commissariato: qui non è stata trovata alcuna traccia di bivacchi o giacigli di fortuna. Successivamente è stato effettuato un controllo presso le spiagge maggiormente frequentate da turisti e vacanzieri e, di conseguenza, dai venditori ambulanti: nella circostanza, non è stato trovato alcun soggetto.

GLI ALTRI CONTROLLI - A metà mattinata è stata la volta di un’altra unità abitativa, questa volta in via Aquileia: anche qui, pur non avendo trovato tutti gli individui che vi dimoravano, sono stati contati 12 posti letto a fronte di circa 80 metri quadrati di spazio calpestabile. Anche in questo caso, la polizia locale ha annotato quanto rinvenuto al fine di procedere alle previste sanzioni amministrative. Dopo un sommario controllo lungo le direttrici viarie della cittadina, a fine mattinata è stato eseguito un’ulteriore attività di accertamento presso un noto ex locale da ballo di via Mameli: qui è stato riscontrato il corretto adempimento circa l’obbligo, da parte della società proprietaria, dello smaltimento dei rifiuti abbandonati da soggetti che ne avevano fatto un luogo di ritrovo e bivacco durante le ore notturne. Nell’arco del servizio, sono stati controllati complessivamente dieci soggetti di nazionalità straniera, due appartamenti, un’ex locale pubblico e un cantiere edile.

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