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Si riempivano di soldi con i turisti, ma allo Stato dichiaravano zero

Tre gestori di strutture ricettive (per lo più di appartamenti affittati in nero) denunciati come evasori totali. Controlli interforze nella settimana

Pubblicizzavano la propria attività online, peccato che invece non c'era nulla di ufficiale e che quella struttura ricettiva per l'erario e quindi per lo Stato non esisteva. Gli introiti non venivano dichiarati e finivano per intero in tasca dei gestori, che ora però si trovano in un mare di guai. Si sono fatti pubblicità sui siti web specializzati in vacanze e ora ne pagano le conseguenze. Non solo con una denuncia per "evasione fiscale totale", ma anche con il secondo round: ora scatteranno gli accertamenti fiscali e l'Erario prima o poi arriverà a battere cassa. Non saranno rose e fiori.

Fatto sta che tre albergatori improvvisati sono stati scoperti a Marghera, Caorle e Sottomarina. Si tratta per lo più di appartamenti messi a disposizione di qualche turista desideroso di passare le proprie ferie in maniera magari low cost, trovando l'accordo con il proprietario. A Marghera naturalmente per avere una posizione logisticamente comoda per raggiungere Venezia, negli altri due casi invece per poter contare su una base logistica vicina alla spiaggia. Questi i risultati più eclatanti della serie di controlli interforze eseguiti a strutture ricettive del Veneziano nell'arco dell'ultima settimana. Su disposizione del questore Angelo Sanna, pattuglie della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia municipale e personale dell'ispettorato del lavoro e delle aziende sanitarie hanno passato al setaccio camere d'albergo e appartamenti per controllarne l'adeguamento alle normative di settore.

Nel mirino non solo eventuali reati penali dunque, ma anche tasse, imposte, normative di sicurezza e igiene. Per individuare gli obiettivi si è partiti dagli annunci online e pure sulla pubblicità dei quotidiani, scoprendo che alcune realtà non avevano alcun tipo di licenza. Complessivamente sono state 58 le strutture ricettive controllate e 132 le persone identificate: 4 i gestori denunciati per non aver dichiarato alla questura i nominativi dei propri clienti (tra Venezia, Marghera, Jesolo e Chioggia), mentre un gestore è stato denunciato per una violazione delle norme in ambito urbanistico. Come detto, poi, le forze dell'ordine si sono imbattute anche nei tre evasori fiscali totali, che ora sono finiti in un mare di guai.

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