Feste nonostante i divieti: diverse denunce a Venezia

Serrata dei controlli per verificare il rispetto delle norme

Controlli a Venezia

Ci sono ancora molte persone che non rispettano le norme imposte dal decreto governativo varato per contenere la diffusione del coronavirus. I carabinieri, che stanno pattugliando le strade, hanno rilevato «una certa ritrosia» da parte di alcuni residenti a seguire le regole: nella zona di Cannaregio, ad esempio, i militari del Nucleo natanti, dopo diverse richieste di cessazione delle attività, hanno sorpreso dieci giovani che stavano facendo festa all’interno di un centro culturale, con musica e alcolici. Non avendo validi motivi per giustificare la riunione, i ragazzi sono stati denunciati e multati.

Stesso scenario poche ore dopo, a pochi metri da San Marco, dove il personale della compagnia di Venezia ha trovato un altro gruppo di dieci persone (già note alle forze dell’ordine) che stavano consumando alcolici per strada, incuranti delle disposizioni ministeriali. Oltretutto, questi dieci si sono rifiutati di fornire le proprie generalità ed erano sprovvisti delle autocertificazioni.

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In terraferma, invece, la polizia ha fermato un'automobile per strada con a bordo due stranieri, entrambi quarantenni e residenti al di fuori del comune di Venezia. La pattuglia ha perquisito l'interno della macchina, trovando alcuni involucri contenenti un totale di 52 grammi di marijuana. Una parte della sostanza ce l'aveva addosso uno dei due, il quale è stato arrestato e messo ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. L'altro se l'è cavata con una denuncia in stato di libertà. Entrambi, inoltre, sono stati denunciati proprio perché circolavano senza giustificato motivo, in violazione del decreto "anti-coronavirus".

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