Cronaca Via Roma Destra

Ladri, spacciatori e bivacchi abusivi nei palazzi abbandonati di Jesolo

Ancora controlli della polizia negli edifici abbandonati del Lido, continuano a spuntare giacigli improvvisati tra la spazzatura e gli escrementi

Ancora controlli per le vie di Jesolo. Nelle prime ore di martedì scorso poliziotti del settore Anticrimine e del settore Immigrazione di via Aquileia, con l’ausilio del personale giunto a rinforzo dal secondo Reparto Mobile di Padova e a due unità cinofile, hanno effettuato verifiche, accertamenti e controlli nelle aree e strutture in stato di abbandono del comprensorio del Lido, solitamente utilizzate come bivacchi da persone pericolose.

NELL'EX DISCOTECA - Le aree interessate sono state l’ex discoteca “Capannine”, con accesso in via Roma Destra e gli ex magazzini “Cattel”, sempre in via Roma Destra, stabile attiguo all'ex locale. In entrambe i siti, la zona si è presentata come una vera discarica di rifiuti a cielo aperto di tutti i tipi, anche con escrementi umani. Gli uomini del Commissariato hanno trovato parte della recinzione aperta in prossimità proprio dell’area che delimita l’ex discoteca. Sono state quindi controllate le stanzette a schiera ormai abbandonate (e già utilizzate come alloggi dal personale di servizio del locale): qui gli agenti hanno trovato due individui identificati come un cittadino rumeno classe 1980, in Italia senza fissa dimora e un cittadino del Bangladesh nato nel 1977, anche lui privo di domicilio.

DROGA E FURTI - Le porte dei locali erano spalancate e prive di serratura, e i cani antidroga hanno iniziato ad abbaiare e ad arrampicarsi sugli infissi, segno inequivocabile della presenza di sostanze sospette. Il cittadino bengalese, avendo capito che la situazione stava diventando critica, ha consegnato spontaneamente un involucro di nylon contenente 1,5 grammi di marijuana. Sottoposto a controllo e verifica al terminale interforze del ministero dell’Interno, il cittadino rumeno è risultato avere precedenti di polizia quali un decreto di allontanamento cittadino UE risalente all'agosto dello scorso anno e una segnalazione per invasione di terreni dall’Arma dei Carabinieri di Jesolo datata luglio 2013; lo stesso era stato poi denunciato sempre dai carabinieri per un furto aggravato compiuto questo settembre.

ALTRI CONTROLLI - Presso gli ex magazzini Cattel, altro luogo segnalato quale luogo utilizzato da persone senza fissa dimora, gli agenti hanno trovato piena e libera accessibilità ai locali, scoprendo che nelle stanze ormai deserte vi erano tracce di bivacchi ma senza alcuna persona presente. Per ultimo, è stato effettuato un controllo in una struttura alberghiera in zona piazza Milano dove si trovava alloggiato un cittadino albanese. L'uomo è stato trovato in possesso di un coltello di grosse dimensioni con manico a tirapugni, attrezzo immediatamente sequestrato.

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