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Sorpreso al Parco Albanese con un tirapugni in metallo e "maria": denunciato

Sono fioccati i controlli dei militari nel corso del fine settimana, per reprimere i reati legati al piccolo spaccio. Molto numerose le denunce per possesso di marijuana

Continuano senza sosta i controlli del fine settimana dei carabinieri di Mestre, finalizzati al contrasto di reati predatori e legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel territorio del Veneziano, nella fattispecie nel Mestrino e nel Miranese.

MESTRE -  I Carabinieri della locale Stazione, nel corso dei controlli  hanno rintracciato in prossimità della stazione ferroviaria S.B., pregiudicato 23enne di origine tunisina, senza fissa dimora. Sin dal principio si dimostrava insofferente al controllo dei militari, manifestando un atteggiamento particolarmente inquieto. Il ragazzo è stato quindi sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di modica dose di marijuana. Condotto negli uffici della caserma, è stato segnalato alla Prefettura di Venezia per la detenzione dello droga, che veniva sottoposto al vincolo del sequestro.

Nello stesso servizio di controllo, i militari hanno identificato, B.J 19enne di origine albanese in Italia senza fissa dimora, con domicilio dichiarato in Favaro Veneto: il ragazzo è stato sorpreso all’interno del parco Albanese in possesso di un tirapugni in metallo e di circa due grammi di "maria". Dopo le formalità di rito, è stato denunciato alla Prefettura. Stessa sorte anche per O.B., nigeriano di 26 anni, trovato nell'area verde cittadina con circa 2 grammi di marijuana.

MARGHERA - I Carabinieri della Tenenza sul naviglio del Brenta, nel corso dei controlli in via San Giuseppe Molin, hanno sorpreso una 18enne spagnola, ma residente a Mira, in possesso di una modica dose di marijuana. Anche per la giovane mirese è scattata la segnalazione alla Prefettura del capoluogo veneto, mentre lo stupefacente sottratto è stato sottoposto a sequestro.

MARCON - Nella notte di venerdì, una pattuglia del comando di Marcon ha controllato un'auto posteggiata in modo sospetto all’interno del parcheggio antistante il cimitero di via Don Ballan. All'interno due giovani in atteggiamenti compromettenti  hanno attirato inevitabilmente l’attenzione investigativa dei militari. Nella circostanza, i ragazzi sono stati trovati in possesso di spinelli e segnalati alla Prefettura con il contestuale sequestro dello stupefacente.

Un ulteriore controllo eseguito da militari all’interno del parcheggio all'angolo tra viale San Marco e via Boschette, ha permesso di sorprendere in flagranza di reato R.A., 50enne originario di Venezia ma residente in Marcon, mentre cedeva una dose di cocaina ad un 40enne tossicodipendente, a fronte del pagamento di 100 euro. Il pusher, alla vista dei militari, ha cercato di occultare due ulteriori dosi di sostanza stupefacente nin mezzo ad un'aiuola poco distante: tuttavia il maldestro tentativo non è sfuggito agli occhi delle divise, che hanno poi condotto l'uomo negli uffici della caserma e denunciato a piede a libero.

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