Cronaca

Primo fine settimana "giallo": rischio assembramenti, controlli in campo

Dopo più di un mese, sabato e domenica ci si potrà spostare tra comuni e frequentare i bar fino alle 18

Si preannuncia un fine settimana potenzialmente movimentato, il primo con il Veneto in area gialla dopo molte settimane. Con la possibilità di spostarsi tra comuni e i bar aperti fino alle 18, prevedibilmente ci sarà voglia di incontrarsi di persona e passare del tempo assieme: per una passeggiata in centro, un caffè, magari degli acquisti nei negozi (i saldi sono iniziati) e poi per un aperitivo, seduti ai tavolini dei plateatici o in piedi all'esterno dei bacari. Insomma, un parziale ritorno alla normalità. È anche vero, però, che il meteo non promette bene e potrebbe costituire un deterrente agli spostamenti.

Controlli

In questo primo fine settimana "giallo" del 2021, comunque, i controlli delle forze dell'ordine non mancheranno: un'attività di monitoraggio coordinata dalla questura che coinvolge polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza con lo scopo di verificare il rispetto delle norme sanitarie, principalmente i distanziamenti tra persone, l'utilizzo delle mascherine, l'orario di chiusura dei locali. Le pattuglie si concentreranno maggiormente nelle aree di incontro più frequentate, come la zona di Rialto a Venezia e il centro di Mestre. Nessun rischio, invece, sul fronte del Carnevale, che parte sabato ma che si svolgerà interamente online.

No agli assembramenti

L'eventualità da evitare è che, anche involontariamente, si creino assembramenti, magari a ridosso dei locali o dove le persone restano in coda più tempo. «Non siamo al libera tutti», come evidenziato da chiunque, dalle forze politiche al mondo degli scienziati. In sintesi: godiamoci qualche concessione in più, ma senza compromettere la salute di tutti.

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