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Strade della prostituzione al setaccio tra Mestre e Marghera: "pioggia" di espulsioni

Operazione interforze giovedì sera nelle zone battute dalle lucciole. Alcune meretrici portate in questura ed espulse. Altri irregolari fotosegnalati e intimati ad andarsene dall'Italia

Strade della prostituzione al setaccio giovedì sera da parte degli agenti della polizia, dei carabinieri e della polizia locale. Si è trattato di un servizio interforze finalizzato a mettere i bastoni tra le ruote a chi si nasconde dietro alle donne che vendono il proprio corpo, spesso finite sotto un giogo da cui è difficile scappare. 

L'operazione è stata deliberata nell'ambito di uno degli ultimi comitati provinciali per la sicurezza pubblica ed è scaturito da un protocollo ad hoc sottoscritto dal Comune di Venezia, dalla prefettura e dalle forze di polizia. Su disposizione del questore di Venezia, Angelo Sanna, sono stati impiegati agenti della squadra mobile, dei commissariati di Mestre e Marghera, del reparto prevenzione crimine di Padova, della polizia scientifica, dell'ufficio immigrazione, del Comando provinciale dei carabinieri e  della compagnia di Mestre. Oltre che i militari del 4 Battaglione e gli uomini della polizia locale.          

Nel corso dell’operazione, nella zona di via Fratelli Bandiera, sono state fermate tre giovani cittedine nigeriane irregolari sul territorio. Una neomaggiorenne è stata accoompagnata al Cie di Roma in attesa di espulsione. Le altre due ragazze, di 19 e 21 anni, al termine degli accertamenti sono state espulse dal territorio nazionale con ordine del questore di lasciare il paese entro 7 giorni. 

Nel corso della serata sono state identificate 78 persone, di cui 37 stranieri e 24 con precedenti penali. In via Terraglio, due stranieri sono stati perquisiti sul posto per il loro atteggiamento sospetto. Sugli stessi sono stati rinvenuti un coltello e circa 25 grammi di stupefacente (hashish e marijuana) suddivisi in 10 dosi già confezionate e pronte per essere vendute. I due uomini, un bulgaro e un romeno entrambi con precedenti penali, sono stati denunciati per detenzione a fine di spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi. Droga e coltello sono stati sequestrati. Sei persone invece sono state accompagnate in questura per essere fotosegnalate in quanto prive di documenti. Per due di loro, entrambi albanesi diciannovenni, irregolari sul territorio nazionale, è stato emesso provvedimento di espulsione. Uno dei due è stato anche denunciato per inottemperanza a una precedente espulsione.

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