Controlli e sequestri di Ferragosto delle Fiamme Gialle: droga, abusivismo e lavoro nero

Gli agenti hanno agito nel centro storico del capoluogo, il Lido e le località balneari della provincia, tra cui Jesolo, Bibione, Caorle e Chioggia

In occasione del Ferragosto il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia ha intensificato i controlli sull'abusivismo commerciale, utilizzo della manodopera e consumo di stupefacenti. 

I controlli

I controlli nel centro storico del capoluogo, il Lido e le località balneari della provincia, tra cui Jesolo, Bibione, Caorle e Chioggia: sono stati complessivamente sequestrati 280 chilogrammi di prodotti alimentari e circa 10mila articoli irregolari, perché contraffatti, non in regola con la normativa in materia di sicurezza ed etichettatura o messi in vendita in assenza delle prescritte autorizzazioni. I responsabili segnalati sono stati nel complesso 30, per lo più di origine straniera. Sul fronte del lavoro nero, sono stati eseguiti 5 controlli ad altrettante attività economiche legate all’indotto turistico, con il monitoraggio di numerose unità lavorative, la cui regolarità è attualmente al vaglio dei finanzieri. 

Sul litorale

Al Lido di Venezia le fiamme gialle hanno denunciato il titolare di un locale notturno che aveva somministrato alcolici ad un minorenne. A Sottomarina, in collaborazione con la polizia locale, è stato individuato un magazzino non dichiarato utilizzato dai venditori abusivi come deposito temporaneo della merce destinata alla minuta vendita sulle spiagge, dove erano stoccati circa 7mila articoli tra capi di abbigliamento e accessori vari. A Jesolo, le Fiamme Gialle e i “Baschi Verdi” di Venezia hanno denunciato due in possesso di 170 prodotti contraffatti, tra borse e magliette di una squadra di calcio di serie A. A Caorle, i controlli si sono focalizzati nelle zone di Duna Rossa e Valle Altanea e sulle spiagge di Levante e Ponente, dove i militari di Caorle, con l’aiuto di 2 unità cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Venezia, hanno sequestrato droga nonché 300 articoli venduti abusivamente sulla spiaggia. A Bibione, i Finanzieri della Compagnia di Portogruaro durante un controllo in materia di lavoro in un ristorante gestito da un cittadino cinese, hanno sequestrato 280 chilogrammi di prodotti alimentari surgelati privi di etichetta o già scaduti, comminando al titolare sanzioni amministrative per 11.500 euro.

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