Blitz della Finanza alle compagnie telefoniche, Adico: "Merito del nostro pressing"

Il presidente dell'associazione, Carlo Garofolini: "Decine di segnalazioni alle autorità competenti. C'è stato un cartello: rincari al ritorno alla fatturazione mensile"

"E' stato anche merito della nostra pressione". Con queste parole Adico, associazione mestrina a difesa dei consumatori, commenta il blitz del Nucleo speciale antitrust della guardia di finanza nei confronti delle maggiori compagnie telefoniche, e anche della loro federazione, la Assotelecomunicazioni. "Abbiamo spedito decine di mail all'Autorità per le comunicazioni, con l'apporto degli utenti che hanno aderito alla nostra iniziativa", si sottolinea. 

Rincari dopo il ritorno alla fatturazione mensile

Scopo dell’indagine delle fiamme gialle, far luce su «possibili intese restrittive della concorrenza», in parole povere su un cartello, nei recenti rincari in bolletta dell’8,6%. “Noi lo avevamo detto una decina di giorni fa – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. La delibera con cui l’autorità ha imposto alla compagnie di tornare alla fatturazione mensile è stata aggirata in modo spudorato da tutte le aziende. In pratica, le compagnie tornano alla fatturazione mensile, ma aumentano le tariffe dell’8,6%, che è esattamente l’incremento registrato quando si era passati alle bollette ogni 28 giorni”. 

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"C'è stato un cartello"

Adico ha denunciato immediatamente questo comportamento, che ravvisa appunto la presenza di un “cartello” fra le compagnie, un cartello che di fatto annulla la concorrenza ed elimina i vantaggi di una reale liberalizzazione del mercato. Una volta constatato che le aziende della telefonia stavano tutte aggirando la delibera dell’Autorità, l'associazione ha deciso di avviare una iniziativa dimostrativa, chiedendo agli utenti di inviare alla stessa autorità per le comunicazioni una denuncia predisposta dal proprio ufficio legale (ma personalizzata con i dati di ogni singolo cittadino) nella quale appunto si denuncia il concomitante aumento delle tariffe deciso in modo identico da tutte le compagnie. "Ora il blitz della guardia di finanza dà ragione alle nostre proteste", si conclude.
 

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