Coronavirus: l'ordinanza per i Comuni colpiti del Veneto

Disposizioni del ministro Speranza d'intesa con il governatore Zaia. Riunione tra il prefetto Zappalorto, i sindaci di Mira, Mirano e Dolo e il comitato di ordine pubblico e sicurezza

Ospedale, archivio

Si legge nell'ordinanza del ministero della Salute, d'intesa con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: il 21 febbraio sono stati accertati alcuni casi di infezione da Coronavirus Covid19 in pazienti ricoverati all'ospedale di Padova. Un cluster di infezione nel Comune di Vo’ (Padova), un caso di infezione nel comune di Mira. Innanzitutto, la disponibilità dei medici di Medicina generale per rispondere ai propri assistiti è stata estesa ai medici di continuità assistenziale per le ore notturne e per i festivi, per evitare che i pazienti possano presentarsi direttamente in ambulatorio o in pronto soccorso con il rischio di ulteriore diffusione della patologia.

Mira e ospedale di Mirano

Per il Comune di Mira è stato disposto che tutti coloro che dovessero presentare sintomatologia respiratoria lieve devono rimanere a casa e contattare il proprio medico curante che valuterà la situazione clinica e le misure terapeutiche da intraprendere. Per tutti i soggetti asintomatici si raccomanda di utilizzare le misure igieniche precauzionali: lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci, non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol. Contattare il numero verde 1500 in caso di febbre o tosse. Qualora non necessario evitare luoghi chiusi e di aggregazione. Per l'ospedale di Mirano si procederà alla sanificazione degli ambienti di degenza del paziente e alla valutazione degli operatori sanitari che sono venuti a contatto con il paziente, tramite visita e tampone.

Sospensione delle attività a Vo'

Per il Comune di Vo’ (Pd): sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose, sospensione di tutte le attività commerciali, a esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali, la sospensione delle attività lavorative per le imprese del Comune, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio. Sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nel Comune sopraindicato, anche al di fuori dell’area indicata, a esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali, sospensione della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nel predetto comune indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione, sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, sospensione della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari. Interdizione delle fermate dei mezzi pubblici.

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Per tutti i comuni del Veneto valgono le misure igieniche per la prevenzione delle infezioni respiratorie di cui sopra. Per gli ospedali riuniti di Padova l’accesso alla struttura ospedaliera è momentaneamente vietato. Tutta l’attività programmata è tassativamente sospesa (attività chirurgica, donazione, prelievi, attività ambulatoriale ecc. A tutti i pazienti ricoverati dovrà essere eseguito il tampone per la ricerca del Covid19 e ai pazienti ricoverati nei reparti non interessati dai percorsi dei casi indice, prima della dimissione dovrà essere effettuato il tampone. I pazienti ricoverati nei reparti di transito/soggiorno non possono essere dimessi prima del termine del periodo di osservazione. Tutti gli utenti presenti in ospedale dovranno essere sottoposti a tampone con analogo protocollo previsto per i dipendenti.

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