Secondo caso di coronavirus a San Donà

Si tratta di un 57enne che aveva chiamato il medico per febbre e difficoltà respiratorie. Il bollettino aggiornato dei contagi al 5 marzo

L'ospedale dell'Angelo

Secondo caso di coronavirus in Veneto Orientale. L'Ulss 4 ha comunicato che si tratta di un 57enne residente a San Donà di Piave, con lavoro a Jesolo. L'uomo si era rivolto al medico per uno stato febbrile unito a difficoltà respiratorie. Accertato il contagio da coronavirus, in mattinata è stato ricoverato nel reparto malattie infettive all'ospedale dell'Angelo di Mestre. L'azienda sanitaria ha informato i sindaci di San Donà di Piave e di Jesolo. In entrambi i comuni sonoin corso indagini per risalire ad eventuali contatti con altre persone.

Due casi di coronavirus a San Donà

Riguardo al primo caso riscontrato ieri, 4 marzo, in un 81enne residente a San Donà, il personale del Servizio igiene pubblica sta continuando il monitoraggio della moglie e del figlio attualmente posti in isolamento domiciliare fiduciario. Il protocollo prevede in tali casi due contatti giornalieri con i diretti interessati, al fine di monitorare il loro stato di salute e di intervenire qualora necessario.

Prevenzione nei centri residenziali

Nel frattempo, questa mattina il direttore dei servizi socio-sanitari dell'Ulss 4, Mauro Filippi, ha comunicato ai direttori e ai presidenti dei centri servizi residenziali  alcune indicazioni per le strutture residenziali territoriali, come evitare fino al 15 marzo l'accesso ai visitatori, fermo restando i casi contingenti e particolari in cui ciò non si renda necessario a giudizio della direzione della struttura; limitare gli accessi ai centri diurni per le persone non autosufficienti, mantenendoli invece per gli utenti che non dispongano di un supporto domiciliare in orario diurno; sospendere iniziative che prevedano l'accesso a soggetti esterni alla struttura (come incontri di formazione, riunioni ed altro) e che non siano direttamente collegate all'attività clinico - assistenziale, privilegiando modalità di collegamento remoto.

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Coronavirus, 5 marzo

Intanto, sono arrivati a quota 407 i casi di coronavirus in Veneto: i ricoverati sono 116 (+15 rispetto a ieri), dei quali 25 in terapia intensiva. Lo fa sapere la Regione Veneto, sottolineando che sono 96 i positivi a Treviso, 90 a Vo', 69 a Padova, 66 a Venezia, 27 a Verona, 19 a Vicenza, 14 a Limena, 8 nel distretto Dolo-Mirano, 4 a Belluno e Rovigo. Due sono i casi collegati alla Lombardia (anche se residenti in Veneto) e per 8 è in corso l'assegnazione epidemiologica.

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