Cronaca

Prestiti: meno richieste di mutui, ma a Venezia si domanda più credito per beni e servizi

I veneti fanno ricorso alle finanziarie per comprare moto, arredo, elettrodomestici, ma anche per i viaggi e le spese mediche. A Verona il primato. Calano i soldi chiesti per immobili

In Veneto, secondo lo studio Crif (Sistemi di informazioni creditizie), emerge che nel 2017 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe abbia segnato una flessione del 13,1% rispetto al 2016, più accentuata rispetto al trend a livello nazionale, pari a -10,3%. Calano di più le province di Belluno e Rovigo.

Prestiti per beni e servizi

In questo caso la situazione regionale non segue l'andamento nazionale, infatti il denaro chiesto dai veneti per comprare beni come auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre, segna nel 2017 una lieve crescita rispetto all’anno precedente, pari allo 0,2%. Scendendo a livello provinciale, primeggiano Verona, che registra un aumento del +4,8%, seguita da Venezia (+3%).

Prestiti personali

Nel 2017 il Veneto ha rilevato una crescita generalizzata (+4,8% rispetto all’anno precedente), benché più contenuta rispetto al trend nazionale (+5,4%). Nello specifico, la provincia di Verona conquista la classifica, con un incremento del +7,5%. Segue Venezia, che si aggiudica il secondo posto con un aumento del 6,5%. La variazione più contenuta si osserva invece a Rovigo, che cresce solo dell'1,8% rispetto al 2016.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prestiti: meno richieste di mutui, ma a Venezia si domanda più credito per beni e servizi

VeneziaToday è in caricamento