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Pesca: non dà tregua la crisi in Veneto e Alto Adriatico, tengono le vongole "filippine"

Lo dicono i dati di Veneto Agricoltura: male gli allevamenti di cozze anche nel Veneziano, danneggiati dalla tempesta di inizio febbraio. Cala anche la piscicoltura di acqua dolce

Una pepata di cozze? Conviene puntare sulle vongole, meglio quelle "filippine", che sono autoctone, ma fanno parte della specie che ha sopportato le mareggiate di inizio febbraio, quelle che nel medio-alto Adriatico hanno decimato gli allevamenti di mitili.

Lo dicono i dati di Veneto Agricoltura, analizzati dall'osservatorio economico per la Pesca e l’Acquacoltura, che mostrano il “+” solo per le vongole "filippine". Prosegue la crisi in Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia anche per la piscicoltura e l’acquicoltura 2015. La produzione complessiva di vongole filippine di Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna nel 2015 ha sfiorato le 36.000 tonnellate, +0,9% sul 2014. In controtendenza (-41,4%) la produzione degli allevamenti di mitili, che in Emilia-Romagna e Veneto. In calo nell’ultimo anno anche la produzione da piscicoltura d’acqua dolce per le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia con la trota, che da sola rappresenta il 77% del totale, a tenere bassa la produzione complessiva.

L’osservatorio Socio Economico della Pesca e dell’Acquacoltura di Veneto Agricoltura nel suo annuale report ha analizzato l’intera filiera del comparto dell’acquacoltura nell’area Alto Adriatico, dando uno sguardo anche a quanto accade nelle vicine Slovenia e, soprattutto, Croazia. Dall’analisi dei dati 2015, il settore acquicolo sembra in salute, eccezion fatta, come detto, per alcuni casi di avversità metereologiche le quali, come successo per i mitili, ne hanno decimato la produzione.

Nell’ultimo decennio crescono le imprese, anche se in maniera meno marcata negli ultimi anni. Motivo? Un probabile riversamento delle attività dal settore della pesca, in crisi, verso quello acquicolo (mitilicoltura, etc.). Infatti, l’analisi dei dati delle tre regioni dell’Alto Adriatico, indica un aumento medio del +75% delle imprese dedite all’allevamento ittico negli ultimi 12 anni. I dati completi riportati del report dell’osservatorio pesca/acquacoltura di Veneto Agricoltura sono visibili attraverso il seguente link: https://bit.ly/2ktmzvW

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