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Gli crolla in fronte una lapide mentre ne sostituisce un'altra: al pronto soccorso

La disavventura per un 25enne marmista è andata in scena mercoledì al cimitero di Maerne. Non sarebbe il primo caso di crollo di lastre, come specificato dal titolare della ditta di marmi

Ha rischiato grosso, mercoledì mattina, un marmista originario di Maerne. Come riportano i quotidiani locali, il 25enne, figlio del proprietario di una nota ditta, stava lavorando al cimitero comunale, per posizionare il "sigillo", ovvero la lastra di marmo di chiusura di un loculo, realizzata secondo le indicazioni dei familiari del defunto.

Nel momento in cui il giovane ha tolto il frontale provvisorio, però, si sono staccate l'una dopo l'altra anche le lastre delle file superiori. Se non fosse stato per l'allarme lanciato dal collega, l'epilogo sarebbe potuto essere ben peggiore. Il 25enne è riuscito a schivare il "marmo" della seconda fila, riparandosi da quello della terza fila con un braccio, che però l'ha colpito inevitabilmente alla fronte, con tutti i suoi 80 chili di peso. Il ragazzo si è subito accasciato al suolo, stordito per il brutto colpo.

Il collega ha immediatamente allertato il 118, che si è portato sul posto con un'ambulanza. I sanitari del Suem hanno quindi condotto il giovane al pronto soccorso di Mirano, dove i medici hanno riscontrato un brutta botta al capo, per la quale è rimasto in osservazione nelle successive 24 ore. Inevitabile l'ira del padre, che ha sottolineato come non si tratti del primo crollo, con il Comune che non avrebbe fatto nulla anche a fronte delle ripetute segnalazioni. Pare che dopo lo spiacevole incidente l'amministrazione abbia deciso di intervenire nel nuovo blocco, aggiungendo dei ganci integrativi alle lapidi.

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