Generali italia: accordo Procuratie Vecchie con il Comune di Venezia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Accordo tra il Comune di Venezia e Generali Italia per l'utilizzo delle Procuratie Vecchie

Saranno privilegiate iniziative di interesse pubblico

  • Il 70% degli spazi attualmente non utilizzati potranno essere destinati ad attività di interesse generale nel campo della cultura, scienza, tutela ambientale e sociale.

  • Al Comune di Venezia 640 mq in comodato d'uso gratuito, per almeno vent'anni, per attività di rappresentanza.

  • Generali Italia avvierà entro il 2015 i lavori di riqualificazione delle Procuratie Vecchie

Venezia, 6 marzo 2015 - Il Comune di Venezia e Generali Italia, proprietaria di gran parte delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, hanno trovato un accordo per definire la destinazione d'uso dell'edificio nel rispetto della sua unicità e dei valori storici, architettonici e culturali che esprime.

Con la stipula dell'accordo, che pone fine alla situazione di incertezza e alle divergenze interpretative in merito alla destinazione d'uso delle Procuratie Vecchie, Generali si impegna ad avviare, entro il 2015, un'importante opera di ristrutturazione dell'edificio.

Vittorio Zappalorto, Commissario Straordinario del Comune di Venezia, ha dichiarato: "E' un evento di importanza straordinaria per la città, che vede il leone delle Generali tornare a San Marco con un progetto di rilancio della loro presenza a Venezia in un contesto architettonico - le Procuratie Vecchie - dove tornerà a pulsare l'eccellenza di un grande Gruppo che arricchirà ulteriormente il prestigio e il valore di tutta l'area marciana".

Philippe Donnet, Amministratore Delegato di Generali Italia, ha commentato: "Venezia e le Procuratie Vecchie fanno parte della Storia di Generali. Siamo quindi lieti di aver raggiunto questo accordo che ci permetterà di realizzare gli interventi necessari per ridare nuovo impulso a questo edificio unico al mondo non solo a beneficio delle persone di Generali ma anche di tutta la città di Venezia".

In base all'accordo vengono determinate definitivamente le destinazioni d'uso dell'immobile. In particolare:

  • Viene confermata l'attuale destinazione d'uso della parte dell'immobile adibita ad uffici di Generali e ad attività di natura commerciale;

  • Generali Italia, nella parte oggi libera delle Procuratie Vecchie, potrà destinare il 70% degli spazi per scopi di interesse generale a carattere culturale, scientifico, di alta formazione, di tutela della salute e dell'ambiente, di sostegno sociale o per la promozione dell'immagine della Città di Venezia. Il restante 30% potrà essere destinato ad uso privato come uffici o attività compatibili con la vocazione storico-artistica dell'edificio e con la sua ubicazione nell'area marciana.

Inoltre, parte degli spazi destinati ad uso di interesse generale, saranno concessi in comodato d'uso gratuito, per almeno vent'anni, al Comune di Venezia per attività di rappresentanza e per ospitare iniziative e istituzioni di rilevante interesse internazionale o nazionale.

Oltre al comodato d'uso gratuito, Generali annullerà un credito maturato a fine 2014 nei confronti del Comune di Venezia pari a circa € 440 mila e corrisponderà un contributo una tantum pari a € 3 milioni di Euro.

Procuratie Vecchie

Le Procuratie Vecchie occupano un posto molto importate nella storia di Venezia così come nella storia di Generali. La Compagnia, infatti, iniziò a svolgere la propria attività nel 1832 proprio all'interno dell'edificio storico di Piazza San Marco. La presenza di Generali a Venezia si è identificata così strettamente con le vicende politiche e sociali della città che, nell'agosto 1849, la Compagnia decise di adottare il Leone alato di San Marco quale suo simbolo identificativo. Parallelamente al numero dei suoi dipendenti, tra fine ottocento e inizio novecento, aumentarono anche gli spazi che Generali acquisì nelle Procuratie Vecchie e che la grande ristrutturazione del 1909, secondo il progetto dell'Ing. Fano, rese omogenei e più funzionali. Per molti decenni le Procuratie Vecchie furono a tutti gli effetti la sede centrale delle Generali, fino al 1989, anno del trasferimento della direzione operativa a Mogliano Veneto. Da allora l'edificio di Piazza San Marco ha assunto per Generali un importante ruolo di rappresentanza e costituisce un patrimonio storico-artistico che la Compagnia intende valorizzare.

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