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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca Tessera

"Le cure staminali di Celeste comportano gravi rischi per i pazienti"

Lo affermano gli esperti dell'Istituto superiore di Sanità, che hanno inviato una relazione al ministro Balduzzi. Le procedure della terapia Stamina Foundation non li avrebbe convinti

La terapia della Stamina Foundation di Daniele Vannoni rischia di comportare "gravi rischi per i pazienti": è in questi termini che la relazione degli esperti dell'Istituto superiore di Sanità e dell'Agenzia del farmaco (Aifa), inviata al ministro della Salute Renato Balduzzi, boccia il trattamento. La conferma di quanto anticipato dal quotidiano La Repubblica arriva dal direttore del centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa.

 

La Commissione ha esaminato in 40 pagine il protocollo, i laboratori e i campioni usati per i trattamenti. La terapia era finita al centro di una serie di vicende giudiziarie ed era stata messa sotto inchiesta dal procuratore torinese Raffaele Guariniello. Il trattamento, dopo un primo stop che aveva suscitato numerose polemiche questa estate, era stato autorizzato con una serie di provvedimenti giudiziari per tre bambini: Celeste a Venezia (bimba di quattro anni residente a Tessera, ndr), Smeralda di Catania e Daniele di Matera, seguiti tutti agli Spedali Civili di Brescia.

 

Nella relazione, che è "una sorta di perizia", sono stati analizzati i metodi dei protocolli, modi che hanno lasciato molto perplessi e che avrebbero svelato rischi per la salute dei pazienti. Un'altra commissione con esperti di primo piano come Angelo Vescovi, Bruno Dalla Piccola, Rosaria Giordano, Massimo Dominici, Alessandro Rambaldi oltre a esperti dell'Aifa, dell'Istituto superiore di sanità del centro nazionale trapianti e del ministero, è stata composta dal ministro lo scorso settembre ma ancora non si è mai riunita. (Ansa)

 

 

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