Curva Sud: "Domenica è stata un'aggressione, non rissa tra ultrà"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Alla luce dell’orrendo episodio di cronaca accaduto il 21 ottobre con un ragazzo ridotto in fin di vita e che i mezzi di informazioni locali molto approssimativamente hanno etichettato come “rissa tra gruppi ultras del Venezia“ è doveroso da parte del gruppo Curva Sud precisare che:

1) il gruppo  è nato a settembre 2011 come risposta e alternativa alla lotta intestina che da troppi anni ha intaccato la nostra tifoseria e da questa lotta ne ha preso definitivamente le distanze.

2) il gruppo è intrasigente sulla posizione presa dal momento della sua costituzione ovvero quella di combattere anche fino all’ estromissione dallo stadio chi alimenta odi che trovano origini nelle faziosita’ politiche o in dissapori personali.

3) tutti i riferimenti che  vogliono far ricondurre l’episodio a ritorsioni o vecchie ruggini tra componenti del nostro gruppo e quelli del Gate 22 sono errati e senza alcun fondamento.

4) il gruppo Vecchi Ultrà scioltosi ad agosto 2012 non è confluito nel nostro ma in ogni caso la Curva Sud dello stadio Penzo rimane un libero spazio accessibile a chiunque abbia accettato la nostra visione riguardo il tifo e il supporto alla squadra.

5) rifiutiamo categoricamente di associare quanto accaduto alla nostra logica “ultras” e riteniamo invece che si tratti di un vero e proprio atto di folle delinquenza.

6) il gruppo fa gli auguri di pronta guarigione al ragazzo vittima dell’aggressione e si augura che episodi di questo genere non avvengano più.

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