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Cronaca

Tra lunedì e martedì ancora allerta meteo sul Veneto

Lo comunica la protezione civile: nel veneziano, data la situazione pregressa, attenzione sul bacino del Brenta e Bacchiglione e su basso Piave e Sile. Più tranquilla la situazione di Livenza e Tagliamento

Ancora temporali e livello dei fiumi da attenzionare in tutto il Veneto, tra la sera di lunedì 20 maggio e la giornata del 21. Lo dice il bollettino emanato dalla protezione civile emanato alle 13 di lunedì. A preoccupare, oltre alle precipitazioni, che dovrebbero stare tra i 20 e i 60 mm nel veneziano (più forti nelle aree centro-settentrionali del Veneto) è il livello dei fiumi e la tenuta degli argini, già pesantemente stressati dalle piogge abbondanti dei giorni scorsi.

Nello specifico, per quanto riguarda l'area della città metropolitana di Venezia, preoccupano in particolare i bacini del Basso Brenta e Bacchiglione (allerta rossa) e quelli del Basso Piave, Sile, e del bacino scolante nella Laguna (allerta arancione). Riguardo le due aree, la protezione civile sottolinea «le condizioni di criticità già in atto che interessano la rete idrografica secondaria e di bonifica, lo stato di imbibizione delle arginature particolarmente sollecitate dall’evento della scorsa settimana, con punti estremamente vulnerabili lungo il Muson dei Sassi ed il sistema Fratta-Frassine-Gorzone e le problematiche che ancora interessano alcuni dei principali corpi idrici afferenti al Bacino Scolante ed all'asta del fiume Sile» richiamando «la massima attenzione degli enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio». Un'esondazione a Rustega di Camposampiero, nel padovano, aveva provocato venerdì, per prevenzione, la chiusura di alcune scuole a Mirano, Mira e Noale. Più tranquilla è considerata la situazione del bacino di Livenza, Tagliamento e Lemene, sotto osservazione ma in allerta gialla.

La fase più significativa delle precipitazioni è prevista dalla notte al tardo pomeriggio di martedì. Si invita a consultare le pagine istituzionali dei vari comuni, che sono stati invitati dalla protezione civile ad agire con congruo anticipo per prevenire eventuali criticità. 

Secondo le previsioni di Lorenzo Badellino, di 3bmeteo.com, martedì il fronte scorrerà da ovest ad est dando luogo a rovesci e temporali anche forti, specie sulle aree centro-settentrionali del territorio regionale, seppur in attenuazione in serata. In questa fase perturbata sono attesi accumuli pluviometrici fino a 30 mm sull’area di Padova, circa 45 mm su quelle di Treviso e Venezia, 50 mm sul Veronese, fino a circa 60 mm sul Vicentino. Va segnalato inoltre l’innalzamento del livello della marea sulla laguna, con picco di 95 cm in serata verso le ore 22.

Mercoledì comincerà all’insegna della variabilità, con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti sulle zone alpine. Nel frattempo l’area depressionaria comincerà a muoversi dagli stati occidentali europei verso quelli centrali, riattivando in giornata una certa instabilità sulla nostra regione con piogge e temporali in intensificazione dal pomeriggio sulle zone alpine, in sconfinamento entro sera a gran parte delle pianure e ai litorali. L’instabilità sarà presente anche giovedì, con piogge e temporali in intensificazione nel corso della giornata su gran parte del territorio veneto e con fenomeni in sconfinamento dalle Alpi verso le pianure. La permanenza di un centro depressionario sull’Europa centro-occidentale sarà causa di nuovi episodi di instabilità fin verso la fine della settimana, con altri rovesci o temporali intervallati da pause più asciutte e soleggiate.

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