Dal tavolo alla piazza: diamo voce alla nostra indignazione

Domani, martedì 26 Maggio dalle ore 17.30 in Piazzetta Pellicani (sotto la Torre dell’Orologio) a Mestre L'Associazione Amiche e Amici della Casa dell'Ospitalità "Panchina calda" promuove un’assemblea cittadina per dar voce ed eco alla propria indignazione rispetto ai tagli di bilancio al Sociale preannunciati dal Commissario prefettizio di Venezia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Domani, martedì 26 Maggio dalle ore 17.30 in Piazzetta Pellicani (sotto la Torre dell'Orologio) a Mestre L'Associazione Amiche e Amici della Casa dell'Ospitalità "Panchina calda" promuove un'Assemblea pubblica per dar voce ed eco alla propria indignazione rispetto ai tagli di bilancio al Sociale preannunciati dal Commissario prefettizio di Venezia ed invita tutta la città, i volontari/e, i lavoratori/trici e le associazioni cittadine impegnate nelle attività sociali ad aderire e partecipare all'incontro per confrontarsi su idee, proposte e iniziative contro le logiche economiche e le azioni legislative che mirano a scoraggiare la coesione sociale e sviliscono la cultura dell'accoglienza del nostro territorio.

L'associazione invita alla partecipazione e alla discussione i candidati alle prossime amministrazioni della città che vorranno intervenire e contribuire al dibattito sui temi proposti.

Le povertà, la difficoltà del vivere quotidiano, il bisogno di ogni essere umano di sentirsi pensato, curato e accudito, oggi sono fortemente in sofferenza o addirittura in messi in discussione, "anche" a causa della crisi economica, che sacrifica i cittadini più deboli e meno tutelati.

Ci sono persone che vengono definite "ultime" in quanto a diritti, esistenze invisibili che resistono grazie al prezioso lavoro dei servizi sociali: un lavoro di cura, prevenzione e rispetto di ogni individualità, un impegno quotidiano per restituire diritti, dignità e cittadinanza a chi vive ai margini della società e per permettere alla persona di ripartire e di uscire dalla situazione di crisi.

I tagli preannunciati si traducono in una riduzione o addirittura chiusura di servizi che, a filiera, si occupano dei senza dimora, dalle strutture di accoglienza, all'Unità di strada, dal servizio docce agli avvocati di strada o ai centri di ascolto.

Una rete di servizi che fa parte del "Tavolo cittadino dei Servizi per le persone senza dimora" e che ha lo scopo di promuovere e consolidare un coordinamento operativo fra Servizi pubblici, soggetti del Terzo settore e Volontariato locale, di rendere efficaci gli interventi e ottimizzare le risorse. Tagliare queste risorse significa disperdere e rendere inefficace quanto fino ad oggi è stato fatto, che rappresenta un fiore all'occhiello dei servizi sociali di un Comune da sempre esempio a cui guardare.

Non è rinviabile il bisogno di contestare uno stato di cose che incide negativamente su persone che vivono un'esistenza precaria e che hanno bisogno di servizi e competenze capaci di contrastare situazioni di fragilità sociale e arginare contesti di marginalità.

A fronte di tanti lavoratori, operatori e volontari che, attraverso il loro lavoro attento e partecipato si occupano dei tanti aspetti che il "Sociale" rivela ed esprime, oggi la città rischia di non essere più ospitale e solidale, all'altezza del compito che la civiltà le affida.

Per questo l'associazione Amiche e Amici della Casa dell'Ospitalità, insieme alle rete delle realtà che operano nel sociale, esprime la propria preoccupazione per le scelte fatte e i tagli annunciati e chiede che i futuri amministratori della città non sfuggano alle proprie responsabilità sociali: perché solo una società che riesce a dar voce a chi non ce l'ha, che cura e assiste i cittadini più deboli, che non abbandona il campo dei diritti, ma accoglie e include, semina umanità e promuove la dignità delle persone è degna di essere chiamata società civile.

Associazione "Panchina Calda"

Amiche e Amici della casa dell'ospitalità

S.Maria dei Battuti 1/d - 30174 Mestre (VE)

amicicasaospitalita.blogspot.it

Contatti stampa

panchinacalda@gmail.com

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