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A sinistra lo staff di Solwa, a destra il progetto vincitore

A sinistra lo staff di Solwa, a destra il progetto vincitore

Dalla Laguna all'Onu, start up veneziana vince al premio Expo

Solwa srl con il suo progetto FoodWa si è accaparrata il riconoscimento dell'Unido, Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale

Dalla laguna a mezzo mondo, garantendo un futuro più sostenibile. Gli scarti per loro non sono infatti un problema, bensì una risorsa e una sfida per garantire ciò che prima forse nemmeno si poteva immaginare. C'è una piccola realtà veneziana che mese dopo mese sta inanellando un successo dietro l'altro, a livello di premi e di riconoscimenti. Sono lontani i tempi (era il 2012) quando Solwa srl si accaparrava il premio Gaetano Marzotto, uno dei traguardi più importanti per le start up innovative, ma da allora in poi il copione non è cambiato di molto.

In questi giorni, infatti, Solwa srl, che da gennaio 2015 ha visto entrare nel proprio capitale sociale anche il Gruppo Santex, realtà leader del settore meccanotessile, ha ricevuto ufficialmente la comunicazione dall'ufficio italiano dell'Unido (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) di essere tra le tre realtà vincitrici dell'edizione 2015 del premio internazionale istituito per individuare le eccellenze del settore. L'azienda ha presentato il suo progetto FoodWa, un sistema innovativo e autonomo a energia solare per l’essiccamento di biomasse alimentari (frutta, verdura, pesce e carne) che ha lo scopo di migliorare la loro conservazione in un’ottica di commercializzazione o estrazione di olii essenziali utili all’industria chimica e cosmetica. "Un metodo sicuro, igienico e veloce destinato al consumo umano e al settore industriale", assicurano dall'azienda.

La cerimonia di premiazione è in programma il 26 agosto a Cascina Triulza, all'interno dell'Expo di Milano nell’ambito di un evento in collaborazione con il CNR. Una nuova tappa per la realtà veneziana, che negli anni ha sviluppato studi sull’evaporazione e sull’ottimizzazione dei processi di fluido e termodinamica, ricevendo premi e riconoscimenti nazionali e internazionali: dal premio Gaetano Marzotto, come detto, al riconoscimento delle Nazioni Unite come “Innovazione per lo Sviluppo dell’Umanità”, dalla finale agli “Enterprise Europe Network Awards” alla partecipazione al “Grands Prix de l’Innovation”, passando attraverso il Premio MIT di Boston come “Innovazione italiana dell’anno”.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, invece, assiste i Paesi in Via di Sviluppo (PVS) e quelli con economie in transizione, al fine di favorire uno sviluppo industriale sostenibile e la cooperazione internazionale tra le imprese.

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