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La spiaggia di Jesolo il 29 ottobre (foto Occhio Jesolano - Facebook)

La spiaggia di Jesolo il 29 ottobre (foto Occhio Jesolano - Facebook)

Maltempo e mareggiate, conto salato: danni per 15 milioni sulla costa veneta

A tanto ammonta, secondo le prime stime, la cifra che andrà impiegata per riportare alla normalità le spiagge erose nelle scorse settimane. Altrettanti serviranno ai privati

Ancora una volta la furia del mare si è abbattuta sulle spiagge veneziane, "mangiandosi" migliaia di metri cubi di litorale e lasciandosi dietro danni pesanti. Serviranno almeno 15 milioni di euro, secondo quanto scritto da Il Gazzettino, per riportare tutto alla normalità dopo il maltempo che nelle scorse settimane ha eroso la costa veneta. Colpiti i comuni di Jesolo, Caorle, Eraclea, San Michele, Cavallino, Chioggia. I sindaci hanno incontrato ieri il vicegovernatore della Regione, Gianluca Forcolin, per fare il punto della situazione. Con loro anche una squadra di tecnici e dirigenti regionali.

Comuni e privati al lavoro

Nei giorni a cavallo tra la fine di ottobre e i primi di novembre le piogge, ma soprattutto il vento, hanno messo a dura prova la tenuta delle spiagge. Chiaramente l'emergenza, in Veneto, riguarda maggiormente le zone del Bellunese e di Asiago, ma anche il litorale veneziano ha bisogno di essere rimesso in ordine il più velocemente possibile per farsi trovare pronto l'anno prossimo, all'apertura della stagione estiva. Altri 2 milioni, almeno, serviranno per smaltire rifiuti e detriti che si sono accumulati sulle spiagge: tronchi, plastica, elettrodomestici. Per non parlare dei danni subiti dai soggetti privati. Si parla di altri 15 milioni di euro, tra attività allagate, chioschi e stabilimenti danneggiati. La conta è in corso.

Jesolo e Chioggia

«Il danno da ripascimento a Jesolo è di 4 milioni di euro, oltre a 1 milione per residui spiaggiati - specifica il sindaco Valerio Zoggia - L'incontro è stato positivo: in tempi brevi arriveranno risorse, in modo da essere pronti per la prossima stagione. Il fatto che il governatore Zaia sia stato nominato commissario all'emergenza semplifica le procedure, ad esempio sulle pesature sabbia e i pareri ambientali». Il primo cittadino di Chioggia, Alessandro Ferro, riferisce: «In collaborazione con le associazioni di categoria delle spiagge abbiamo portato un report in relazione all'erosione dell'arenile, dei rifiuti spiaggiati e dei danni subiti dal comparto della pesca. Per Chioggia saranno stanziati dalla Regione 3 milioni di euro (2 per Isola Verde e 1 per Chioggia, per un ripascimento di sabbia) e 200mila euro per il recupero dei rifiuti spiaggiati derivati dalle piene dei fiumi Brenta, Bacchiglione, Adige e Po».

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