Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Via delle Batterie

Il pompiere, il medico, la mamma, le voci dopo la devastazione: "Ora però torno a casa" VD

Storie di solidarietà e disperazione dal camping Mediterraneo. Marco Renosto, il pompiere che ha soccorso la turista ferita: "E' il momento di rimanere e rimboccarsi le maniche"

Mani e tanto cuore. Sono stati questi gli ingredienti principali del post disastro. Minuti che chi si trovava nei campeggi di Cavallino-Treporti non scorderà più. Così come la solidarietà di tante persone che, da turisti qualunque, si sono tramutati in piccoli eroi per caso. Piccoli, perché se li fermi dicono solo che "è normale comportasi così". Così c'è il medico tedesco in villeggiatura all'Union Lido si è messo a curare i feriti e a fare da traduttore simultaneo per gli operatori. Ci sono un medico e un'infermiera che si trovavano al villaggio Mediterraneo e che hanno fatto subito il giro della struttura, per quanto possibile ("c'erano praticamente fiumi da guadare"). Hanno portato conforto là dove possibile, di fronte alle numerose crisi di panico che hanno colpito alcuni villeggianti.

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"TI SENTI IMPOTENTE"

Perché la sensazione era di essere in trappola: "Non potevamo muoverci, la strada sbarrata dagli alberi - racconta una turista del Trevigiano - ti senti impotente. La protezione civile ha lavorato a lungo con le motoseghe per aprire un varco. Ho visto l'albero che oscillava verso la mia roulotte e verso l'auto. Più volte. Poi è caduto. Mia figlia non so dove fosse, mi viene da piangere a ripensarci". C'è chi piuttosto che chiudersi in una struttura ha preferito dormire fuori: "Per me le vacanze sono finite - dichiara una villeggiante bergamasca - Non mi chiuderò mai più in una roulotte. Si sono alzate le radici degli alberi, ora aspettiamo solo di tornare a casa".

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IL "SALVATORE" DELLA MINISTRA TEDESCA

A poca distanza c'è Marco Renosto, vigile del fuoco di Susegana. E' stato lui il primo a prestare soccorso alla 42enne tedesca, Diana Golze, ministra alle Politiche sociali del land di Brandeburgo. La donna è stata colpita alla schiena da un albero mentre si trovava nella sua roulotte. E' stata operata e si trova ricoverata all'ospedale di Treviso: "Ho visto tutto - racconta - come prima cosa mi sono portato alla reception per identificarmi e chiedere se ci fosse bisogno di una mano. Mi hanno detto che c'era una donna sotto un albero e ho gestito le operazioni di estrazione e di soccorso. Viste le difficoltà delle ambulanze per raggiungere il campeggio abbiamo chiesto l'intervento dell'elicottero del 118. Non dobbiamo abbatterci - conclude - è il momento di rimboccarsi le maniche". 

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