Bibione, erosi 150mila metri cubi di spiaggia. Il sindaco Codognotto: «Siamo in ginocchio»

Sono circa 150 mila metri cubi di spiaggia erosi a Bibione (dalla spiaggia di Pluto a Lido del Sole) dalla mareggiata per un tratto di 5-6 chilometri dove di solito vengono fissati 2000-2500 ombrelloni

Sono circa 150 mila metri cubi di spiaggia erosi a Bibione (dalla spiaggia di Pluto a Lido del Sole) dalla mareggiata per un tratto di 5-6 chilometri dove di solito vengono fissati 2000-2500 ombrelloni. Saltata la fibra ottica, distrutto il campo da bocce in spiaggia nelle vicinanze di piazzale Zenith meta di tanti appassionati, devastati i gazebo davanti all’Hotel Savoy.

La situazione

A Bibione si contano i danni del maltempo. In sopralluogo dalle prime ore del mattino il sindaco di San Michele al Tagliamento/Bibione Pasqualino Codognotto in continuo contatto, dal 12 novembre, con i volontari della protezione civile coordinati da Antonio Mioron e la Regione. La situazione è preoccupante. E il primo cittadino in merito è esplicito: «Ho potuto apprezzare l’interesse diretto del presidente della Regione Zaia e dell’assessore alla protezione civile Bottacin. A Est di piazzale Zenith la spiaggia va ricostruita, siamo in ginocchio». I problemi non solo quelli legati alla spiaggia. Codognotto prosegue: «Come se non bastasse il fiume Tagliamento in piena sta scaricando una quantità notevole di materiale in mare e quindi ci sarà il problema di rimuoverlo. In settimana incontrerò i sindaci del litorale e assieme formuleremo le richieste da avanzare allo Stato. A breve incontrerò la popolazione per capire le loro richieste, sarà nostro dovere produrre tutta una documentazione, foto in primis, per avere un quadro chiaro dei danni subiti. L’impegno dell’amministrazione comunale sarà totale».

Le richieste di Confturismo e Unionmare Veneto

Intanto Confturismo Veneto e Unionmare Veneto in queste ore stanno facendo il punto della situazione a seguito della violenta mareggiata che ha pesantemente colpito tutta la costa. «In questi giorni abbiamo assistito allo scempio causato dall’alta marea a Venezia - è la premessa dei due presidenti, Marco Michielli e Alessandro Berton - e tutti siamo vicini alla gente ed ai colleghi di questa che è la città più bella e importante al mondo. Però il maltempo ha causato gravi conseguenze anche lungo la costa. Ricordiamo che il turismo balneare rappresenta quasi il 50% delle presenze del Veneto, con ritorni economici che vanno a beneficio di tutta la collettività, anche in termini di posti di lavoro. Oggi questa economia è stata messa in serio pericolo dalle avversità atmosferiche». I danni provocati dalle mareggiate della scorsa settimana sono sull’ordine di qualche milione di euro. Da qui la richiesta al sistema bancario. «Apprezziamo come si sia subito messo a disposizione di Venezia e delle attività stanziando importanti plafond a sostegno delle imprese che hanno subito danni a seguito dell’eccezionale maltempo. Alle imprese viene data la possibilità di richiedere la sospensione per 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere. Ecco, chiediamo che le stesse opportunità vengano date anche alle imprese che gravitano lungo la costa veneziana».

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