Strage di patenti da inizio anno in autostrada: impennata di sanzioni per l'uso del cellulare

Sono i dati di 5 mesi di attività della polizia stradale: aumentano del 35% i "furbetti" sorpresi col telefono alla guida. Camionisti: aumentano le manomissioni ai cronotachigrafi

Un cronotachigrafo alterato

Primi cinque mesi dell'anno: è strage di patenti, oltre che di multe per l'utilizzo del cellulare alla guida, lievitate del 35%. Questi i dati che saltano maggiormente all'occhio dal rendiconto della polizia stradale di Venezia, secondo la quale sarebbero state effettuate 1994 pattuglie per garantire la sicurezza in autostrada e sulle strade ordinarie.

Da gennaio in poi sono state elevate 4.865 sanzioni e ritirate 311 patenti, oltre che 244 carte di circolazione. Sono state 172 le multe per il mancato uso delle cinture di sicurezza (la maggior parte sono passeggeri seduti sui sedili posteriori). A preoccupare, come detto, è l'impennata di contravvenzioni per l'uso del cellulare alla guida (176), che hanno comportato anche la decurtazione di 5 punti dalla patente. Nel caso di seconda infrazione, nell’arco di un biennio si applica la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Sono state 9 le persone arrestate da inizio anno, di cui 5 (che perpetravano furti in tutto il Nord Italia negli Autogrill con una rete di fiancheggiatori) su ordinanza di custodia cautelare. Denunciate 26 persone. 

Per quanto riguarda i mezzi pesanti, si impennano le sanzioni per il mancato rispetto dei tempi di guida. Sono stati 298 gli episodi contestati, contro i 163 dello stesso periodo dell'anno scorso. Da gennaio sono stati controllati 2.297 camion, 18 in più rispetto ai primi 5 mesi 2015, redigendo per ciascun controllo la relativa lista, che viene poi inserita nella banca dati nazionale. In totale sono state elevate 538 multe, in netto aumento rispetto al 2015. 

Tra le infrazioni più ostiche da riscontrare, la manomissione del cronotachigrafo. Per imbrogliare su periodi di sosta e velocità. In 10 casi su 26 anomalie riscontrate, l'apparecchio era stato alterato. In uno di questi è dovuto intervenire del personale specializzato che ha smontato parte del cruscotto: il conducente con un telecomando tramite strumentazione ad hoc riusciva a sospendere la registrazione dei dati da parte del cronotachigrafo. Il camion così sembrava fermo, invece continuava a correre. Sono state 21 le contestazioni per trasporto abusivo. In un caso si è proceduto per esercizio abusivo dell'attività.
 

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