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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

L'evasione galoppa, in Veneto nel 2012 non dichiarati 1,8 miliardi

Questo il dato più eclatante dell'attività 2012 della guardia di finanza. Il colpo più grosso assestato alla criminalità? L'arresto del "re di via Piave"

Circa 50mila interventi, tra verifiche e controlli fiscali, scoperta un'evasione fiscale internazionale con ricavi non dichiarati per 1,8 miliardi di euro. Sono i dati più evidenti che caratterizzano il bilancio di attività 2012 della guardia di finanza del Veneto, un'annata definita "eccezionale" dal comandante regionale delle fiamme gialle Marcello Ravaioli. Dopo aver sottolineato l'importanza della Sala analisi investigative e progetti operativi, di cui la guardia di finanza del Veneto si é per prima dotata in Italia, Ravaioli ha fornito dettagli dell'operatività dello scorso anno durante il quale sono stati individuati circa 2.500 lavoratori in nero ed evidenziati oltre 20 milioni di danni erariali.

Quanto alla criminalità organizzata, le indagini patrimoniali sono state 81, per una sottrazione di beni per circa 24 milioni di euro alle organizzazioni criminali. L'attenzione è stata richiamata in particolare sull'operazione di Mestre contro l'organizzazione italo-cinese facente capo a K.P., le cui indagini sono ancora in corso. I numeri, anche riguardo ad usura e traffico di stupefacenti, sono superiori al 2011, come apice dell'attività della Guardia di Finanza, che è anche polizia criminale-economica e deve quindi impegnarsi a evitare soprattutto il riciclaggio e il reimpiego, a tutela dell'economia legale.

In tema di riciclaggio sono state 327 le indagini sviluppate, con 547 denunce, collegato a quelle del traffico di valuta e a quelle della tutela dei mercati finanziari. Contraffazione, sicurezza dei prodotti e tutela del made in Italy, infine, hanno registrato nel 2012 oltre 940 interventi, con 386 responsabili individuati.

A presentare i numeri del reparto operativo aeronavale è stato invece il colonnello Massimo Mocellin. Le missioni navali sono state 4541, con 3484 imbarcazioni complessivamente controllate, e quelle aeree 300. Sono stati individuati 40 lavoratori in nero o irregolari e segnalati 67 soggetti per sommerso d'azienda. Quanto alla pesca abusiva, definita da Mocellin "in riduzione, ma congenita", i segnalati sono stati 103 con sei tonnellate di molluschi sequestrati. (Ansa)

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