menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Municipale: esplodono i sequestri di droga, i velox funzionano e rallentano gli automobilisti

Dati del Corpo veneziano. Zero incassi dalle multe agli abusivi. Raddoppia il numero di giovanissimi consumatori di droga al Bissuola, tra gli acquirenti molti "colletti bianchi"

Tanta droga tolta dalle strade e dai parchi, una vera "esplosione" dei controlli e dei sequestri. È quanto emerge dal report della polizia municipale presentato lunedì in municipio a Mestre dal comandante Marco Agostini alla II Commissione consiliare. Che, insieme al responsabile del servizio Sicurezza urbana, Gianni Franzoi, ha rilevato anche un aumento dei consumatori. Soprattutto tra i giovanissimi. "Il quadro è preoccupante in questo senso - ha detto Franzoi - Abbiamo uno spaccato molto completo sul mondo minorile, sappiamo che sono molto diffuse le droghe sintetiche. In un'indagine precedente nell'area del Bissuola (nel 2014 ci furono degli arresti cui concorsero anche le intercettazioni telefoniche) gli assuntori di stupefacenti erano un centinaio, minori oppure ragazzi molto giovani. Ora penso di poter dire ora che il loro numero è almeno il doppio per tutte le droghe. Un problema da affrontare in sede sociale". Per Agostini è anche la tipologia di assuntori a essere cambiata: "È aumentato in modo significativo il consumo da parte dei 'colletti bianchi - ha spiegato - fasce sociali che il Comune fa fatica a raggiungere e aiutare".

STUPEFACENTI. I servizi antidroga tra Venezia e terraferma sono aumentati del 900% in un anno, anche con l'introduzione delle due unità cinofile. Nel 2016 sono stati sequestrati 5 chili di droga, ma il dato è in continua crescita: dall'inizio di quest'anno, infatti, sono già 8 i chili di sostanze requisite. "A fine anno potremmo arrivare a 15 chili - è stato detto - ovvero il triplo rispetto all'anno precedente. Sugli spacciatori le leggi italiane hanno dei limiti: l'anno scorso abbiamo arrestato in flagranza 36 spacciatori, qualcuno più volte. Uno l'abbiamo arrestato alle 17 del pomeriggio, alle 10 del giorno dopo è stato portato a processo, alle 17 l'abbiamo riarrestato. Non per questo il nostro impegno calerà. Per la natura del Corpo i nostri sequestri il più delle volte sono piuttosto limitati. Questi numeri indicano che la domanda di stupefacenti è elevata".

MULTE E AUTOVELOX. Per la polizia municipale i nuovi accertatori di velocità svolgono egregiamente la loro funzione deterrente: "Durante il periodo di pre-esercizio - è stato spiegato - In alcune strade il 90% di veicoli non rispettava i limiti di velocità. Ora siamo passati al 5%. Ciò che ci interessa non è fare entrate ma prevenire e aumentare la sicurezza stradale". Incrementati comunque tutti i controlli su strada, e in particolare (del 25%) quelli su veicoli commerciali.

SEGNALAZIONI E CHIAMATE. La centrale operativa funziona 24 ore su 24 e il numero di chiamate continua a crescere. Nel 2016 sono sate 26.245, circa 3mila in più rispetto all'anno precedente e 6mila in più rispetto al 2014. "Non riusciamo a evadere circa 600 chiamate l'anno, meno di 2 al giorno - ha detto Agostini - Non riusciamo a rispondere perché le pattuglie sono tutte impegnate, ma questi numeri sono soddisfacenti".

ABUSIVI. I servizi antiabusivismo sono cresciuti del 30% rispetto all'anno precedente. Il Corpo nel 2016 non ha goduto di alcun sistema incentivante e ciò ha ridotto la mole di attività, non avendo risorse a disposizione. Ciò nonostante la mole di attività è stata superiore agli anni precedenti: "Abbiamo fatto quasi 3.100 servizi antiabusivismo e sanzianato 4.127 venditori". Sono multe da oltre 5mila euro, ma il problema resta che non vengono pagate. "La riscossione è pari a zero", ha rilevato Agostini.

PROSTITUZIONE. Implementato anche il contrasto di prostituzione sulla pubblica via, con 508 sanzioni a soggetti che contrattavano la prestazione. Un buon 40% in più rispetto all'anno precedente, 50% in più rispetto al 2014. "Questi fenomeni in alcune zone si sono sensibilmente ridotti - ha commentato il comandante - Sul Terraglio, in parte su via Piave, in parte nella zona di Campalto. Oggi noi teniamo 'censite' le prostitute che operano. I nostri servizi indicano il numero in calo di prostitute, con numeri positivi nel recupero in società grazie ai servizi del Comune".

FORZE FRESCHE. Tutte le attività, ha rilevato Agostini, sono state svolte nonostante l'erosione del numero di personale a disposizione del Corpo: "In questo momento sono in corso due selezioni, una per 70 agenti e una per 100 di tipo stagionale - spiega - Abbiamo un potenziamento, ma rimaniamo con numeri molto scarsi rispetto alla altre grandi città italiane".

TRAFFICO ACQUEO. L'attenzione si è concentrata anche su quanto accade in laguna: il comandante Agostini ha annunciato che l'amministrazione comunale sta lavorando all'ennesimo piano di riorganizzazione del traffico acqueo. "Noi abbiamo raddoppiato nel 2016 le sanzioni per eccesso di velocità - ha sottolineato - soprattutto grazie ai telelaser. Ma il problema del moto ondoso e del traffico è più complesso. Aumentano i turisti e aumenta il numero di imbarcazioni commerciali, così come la domanda dei servizi. Ma i canali sono sempre quelli e il più delle volte si rivelano insufficienti".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento