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Stranieri più numerosi? A Venezia soprattutto bengalesi e moldavi

Presentato uno studio sulla presenza della popolazione non italiana in città: è il 12,51% del totale dei residenti. Sono più numerosi a Marghera

Torna a crescere nel 2014, dopo la flessione registrata lo scorso anno, il numero degli stranieri residenti nel nostro Comune, che salgono a quota 33178, pari al 12,51% del totale dei residenti, il 4,33% in più rispetto al 2013. È uno dei dati emersi mercoledì mattina al Municipio di Mestre durante la presentazione del Dossier statistico Immigrazione 2014, rapporto Unar a cura del Centro Studi e ricerche Idos, dal titolo “Dalle discriminazioni ai diritti”, realizzato in collaborazione con organizzazioni internazionali, strutture pubbliche e associazioni. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, Gianfranco Bonesso, responsabile del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia, Carlo Melegari del Cestim, Enrico Di Pasquale della Fondazione Leone Moressa, Don Bruno Baratto direttore Migrantes di Treviso e organizzatore della festa di Giavera del Montello “Immigrazione e intercultura nel Veneto”.
    
“I dati relativi al Veneto e al Comune di Venezia – ha spiegato Bonesso – confermano una situazione sostanziale stabile e consolidata della presenza di stranieri”. Nella nostra regione, all'ottavo posto in Italia per ampiezza territoriale e al quinto per popolazione, la percentuale di stranieri residenti è del 10,4%, contro la media nazionale dell'8,1%, anche se la crescita rispetto allo scorso anno (+5,7%) è stata inferiore a quella registrata sia nel Nordest (+7,2%) che in Italia (+12,2%). Solo le province di Venezia (+10,6%) e Rovigo (+10,9%) hanno registrato un aumento relativo più consistente. Verona e Treviso si confermano le province con il maggior numero di stranieri residenti con oltre 100 mila unità, seguite da Vicenza e Padova sopra i 95mila. Il 52% dei residenti stranieri nella nostra regione sono donne e uno su 5 dei nati in Veneto nel 2013 ha almeno un genitore non italiano: oltre il 20% del totale contro la media nazionale del 15,1%.

Nel territorio del Comune di Venezia i paesi più rappresentati si confermano Bangladesh e Moldavia, con oltre 5000 presenze per ciascun Paese, seguite dalla Romania (4271), Cina e Ucraina (sopra i 2000), Albania, Macedonia e Filippine (sopra i 1000). Quasi l'82% degli stranieri abita in Terraferma, in particolare nelle Municipalità di Marghera, dove gli immigrati sono oltre il 20% dei residenti, Mestre Carpenedo (16,37%) e Chirignago Zelarino (12,25%). Particolarmente significativo il forte incremento delle acquisizioni di cittadinanza, in linea con il dato regionale che ha registrato un +75% rispetto al 2012: nel nostro Comune nel 2013 sono state 505 le persone che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, più del doppio rispetto al 2011. Alla città di Venezia, in particolare, va il primato dell'accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, con 522 presenze pari a quasi il 56% del totale provinciale.

Nel corso della presentazione sono inoltre stati presentati i risultati dello studio condotto dalla Fondazione Leone Moressa sul rapporto tra costi e benefici, non solo economici, del fenomeno dell'immigrazione per il nostro Paese, con un saldo positivo di 3,9 miliardi di euro nel 2012. Sul tema dell'integrazione si è infine soffermato don Bruno Baratto, raccontando l'esperienza ormai ventennale della festa multietnica di Giavera del Montello “Immigrazione e intercultura nel Veneto”, manifestazione che quest'anno ha raggiunto in 5 giorni di programmazione oltre 28mila presenze.

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