Cronaca Piazza San Marco

Turismo a Venezia, città d'arte ancora in cima alle preferenze

Crescono i visitatori provenienti dall'estero. Negativo il dato su arrivi e partenze degli italiani. "Le promozioni alberghiere incrementano la pemanenza dei turisti nelle varie zone"

(Foto web)

Resi disponibili i dati relativi a presenze ed arrivi turistici in provincia di Venezia nel periodo gennaio – maggio 2013, nei tre comparti che turisticamente caratterizzano il territorio provinciale: balneare, città d’arte ed entroterra. I risultati sono pubblicati sul sito dell’Apt,  Azienda di promozione turistica, della Provincia di Venezia, all’indirizzo www.turismovenezia.it.

L’obiettivo è quello di confrontare i flussi nelle aree prettamente balneari (comuni/zone costiere) con quelli registrati nelle città d’Arte (Comune di Venezia, con l’esclusione del Lido, e i comuni della Riviera del Brenta) e dell’entroterra, cioè tutti i restanti comuni, con particolare evidenza all’Altinate (Marcon-Quarto D’Altino) e al Basso Piave (Noventa di Piave-S.Donà di Piave) per evidenziare le principali differenze e peculiarità. Il presidente dell’Apt, Enrico Miotto, ha analizzato in sintesi gli aspetti emersi dalle cifre: "Nei primi cinque mesi dell’anno, rispetto al quadrimestre precedente, si registra il perdurare della supremazia della destinazione città d’arte sia in termini di arrivi che presenze (Arrivi: 1.508.722,  +3,57% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente -  Partenze: 3.435.601, +3,46%) sulla destinazione “Balneare” (Arrivi: 614.325; -8,09% - Partenze: 2.501.056, +2,03%) che assiste nel mese di maggio all’apertura definitiva delle strutture ricettive alberghiere, dei campeggi e dei villaggi vacanze.

Si registra una variazione positiva complessiva in termini di presenze in tutte le tipologie di destinazione (Balneare, Città d’Arte ed Entroterra veneziano) che rappresenta un buon segnale per la prossima stagione. Il segno negativo negli arrivi delle località balneari dipende dalla diminuzione dei turisti provenienti dall’Italia, dovuta in parte anche alla mutevole situazione climatica della prima parte dell’anno. Considerando infatti le movimentazioni per ogni Sistema Turistico Locale (STL) della provincia di Venezia, gli arrivi dei turisti dai paesi esteri presentano comunque un segno positivo, come anche le presenze. Al contrario, se si considerano gli arrivi dei turisti Italiani il segno è negativo ovunque, anche nell’Stl di Venezia. 

In riferimento particolare al mese di maggio, va rilevato che i periodi analizzati sono comparabili mensilmente ma non per giornate di ferie. Infatti c’è uno sfasamento sul periodo di Pentecoste (lo scorso anno a cavallo dei mesi di maggio e giugno, quest’anno nel mese di  maggio) che comporta un maggior movimento per il 2013 nel periodo gennaio-maggio rispetto allo steso periodo dello scorso anno.

"Ciò - spiega Miotto - si rileva anche da una maggior permanenza media (una tenuta positiva pari a 4,07 giorni nel 2013 nella destinazione Balneare (+ 0,40 giorni nel 2013 rispetto al 2012), una variazione nulla per la Città d’Arte (2,28 giorni) ed una lieve riduzione anche per l’Entroterra Veneziano (2,28 giorni con -0,08) evidenziata per i turisti stranieri che può anche essere interpretato come un piccolo segnale di accresciuta disponibilità economica del turista". L’assessore provinciale al Turismo, Giorgia Andreuzza, ha commentato che "il leggero incremento della permanenza media dei turisti che è stato registrato, potrebbe essere derivato anche da azioni promozionali degli albergatori che hanno offerto una vacanza più lunga al prezzo di un giorno in meno. Tuttavia quest’iniziativa, pur positiva, nel mercato domestico non è ancora sufficiente a ristabilire i numeri che la stagione vorrebbe".

Continua Andreuzza: "Il nostro territorio ben si presta a sviluppare il turismo slow ed in particolare, il cicloturismo non inteso solo come utilizzo di mountain bike ma anche di city bike usate dalle famiglie, che sono tra i maggiori utenti delle nostre spiagge e dell’entroterra. Legare il sistema paesaggistico con iniziative programmate e mettere in rete l’offerta complementare di agriturismo, approdi sui fiumi, borghi e centri minori, sta riscuotendo un concreto successo, anche attraverso l’attivazione di servizi giornalieri di trasporto turisti e bici, per fruire dei numerosi itinerari turistici dell’entroterra veneziano. In questa destinazione, nei primi cinque mesi dell’anno si registra infatti il perdurare dell’aumento degli arrivi (A: 147.852, +5,73%) e delle presenze (P: 263.635, +1,10%) rispetto all’anno precedente".

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