menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sbatte la porta e se ne va, la madre allarmata: "Aiutateci a trovare Davide". Poi il lieto fine

Per oltre 24 ore un giovane noalese non ha dato notizie di sé. Lunedì si è allontanato dalla struttura dell'Ulss 13 in cui era ospitato. E' stato individuato martedì pomeriggio

Sono state ore di apprensione per i famigliari di Davide Ambrosini, un 29enne di Noale di cui si erano perse le tracce da 24 ore. Il giovane, residente nella città dei Tempesta in via Vivaldi ma ospitato in una comunità terapeutica riabilitativa dell'Ulss 13 in via Villetta a Salzano, verso le 17 di lunedì si è allontanato volontariamente senza più dare notizie di sé. È stato individuato solo martedì sera, un po' provato ma nel complesso in buone condizioni fisiche, sulla strada di ritorno alla comunità. Per i parenti si è chiuso un incubo. 

"Davide è ospitato lì durante i giorni feriali - aveva raccontato la madre - poi nel weekend torna da noi. Sabato e domenica era tranquillo, non si è mai comportato in questo modo". Lunedì con ogni probabilità qualcosa è andato storto e il 29enne ha perso la pazienza: "Ha sbattuto la porta e se n'è andato - continuano i parenti - era a piedi. Non ha con sé il cellulare e crediamo avesse pochissimi soldi. Alcuni amici hanno segnalato di averlo visto verso le 5.30 di martedì mattina a Noale".

I famigliari lunedì, non appena venuti a conoscenza di ciò che era accaduto, hanno subito raggiunto la caserma dei carabinieri per denunciare la scomparsa di Davide Ambrosini: "L'abbiamo cercato ovunque con tre macchine - aveva spiegato la madre - ma senza esito". Poi, come detto, il lieto fine. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sì al turismo, «strategico per la ripresa economica». Adesioni di cittadini e operatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento