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Arrivano i "dieci comandamenti" di chi vuole il Palais Cardin a Marghera

Il comitato di residenti a favore del grattacielo da 250 metri di altezza che dovrebbe vedere la luce nell'area industriale ha stilato i motivi per cui il progetto porterà benefici alla zona

Nella querelle riguardante il Palais Lumiere arriva anche un "decalogo" di argomenti per convincere gli scettici dell'importanza del progetto voluto da Pierre Cardin. I dieci comandamenti del comitato che si è costituito per raccogliere quanti si professano favorevoli alla costruzione del grattacielo di quasi 250 metri di altezza a Porto Marghera puntano prima di tutto sui posti di lavoro che comporterebbe l'apertura dell'enorme cantiere e sui benefici in termini di bonifiche del terreno, da decenni inquinato dalle attività industriali.

Questa mossa arriva dopo che una cinquantina di intellettuali avevano inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiedendo che l'iter burocratico che porterà alla costruzione della torre venisse fermato, adducendo motivazioni di tutela artistica e culturale del centro storico veneziano.

Ecco i dieci "comandamenti" del comitato pro Palais Lumiere:

1. NUOVO LAVORO E INNOVAZIONE: in un periodo di crisi sosteniamo chi investe a Marghera per creare 2.000 nuovi posti di lavoro e innovazione tecnologica;

2. RICONVERSIONE PORTO MARGHERA: vogliamo un segnale concreto di cambiamento della 1^ Zona Industriale da sommare a quello del VEGA Parco Scientifico Tecnologico;

3. PISCINA A USO PUBBLICO: Marghera chiedeva a gran voce una piscina, al Palais Lumiere ne avremo una di coperta, olimpionica da 50 metri, ad uso pubblico con tribuna di 2.500 posti;

4. BONIFICA E PARCO PUBBLICO: vogliamo la bonifica di suoli e falde acque inquinati dalle precedenti attività industriali e la creazione di un grande parco ad uso pubblico;

5. ENERGIE RINNOVABILI: ci piace l'esempio “green building” del Palais Lumiere che produrrà ed utilizzerà solo energia rinnovabile geotermica, eolica e solare fotovoltaica;

6. PRONTO SOCCORSO OSPEDALIERO: lo vogliamo, è una delle richieste che i cittadini di Marghera sollecitano da anni per un'area urbana da 30.000 abitanti e la zona industriale;

7. CENTRO FORMAZIONE E CENTRO CONGRESSI: per dare futuro alle nuove generazioni e ai disoccupati con opportunità di formazione superiore e un centro congressi da 7.000 posti;

8. SVILUPPO TRAM MARGHERA: diciamo sì alla nuova linea del tram di Marghera, da Piazzale Giovannacci, passando per Via Durando, Palais Lumiere, VEGA fino a Venezia;

9. MODA MADE IN ITALY: vogliamo stare insieme a Milano e Firenze, perché Venezia può diventare davvero il terzo polo internazionale della moda e tessuti Made in Italy;

10. NUOVA IMMAGINE INTERNAZIONALE: Marghera e Porto Marghera non più “brutti anatroccoli”, ma stelle del riscatto sociale e del rinnovamento sostenibile.

PALAIS CARDIN: LA CRONACA

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